«Un risultato concreto per la sanità pugliese». Con queste parole il segretario del circolo Pd di Trani, Antonio Giannetti, ha commentato la sottoscrizione, avvenuta nella giornata odierna, dell'Accordo integrativo destinato ai medici del servizio 118.
L'intesa arriva a chiudere una vicenda che da tempo interessava la sanità regionale: le condizioni economiche di questi professionisti, da troppo tempo non adeguatamente valorizzate, stavano assumendo contorni sempre più preoccupanti, con il rischio di ripercussioni sulla qualità dell'assistenza garantita ai cittadini.
Nelle scorse settimane, come segretario del circolo Pd di Trani - territorio particolarmente interessato dalla problematica -, Giannetti si è attivato coinvolgendo l'assessore Pentassuglia affinché sostenesse la richiesta nelle sedi istituzionali competenti. «Era fondamentale intervenire - ha spiegato - prima che la situazione producesse ulteriori conseguenze sul sistema dell'emergenza-urgenza della nostra Regione e, conseguentemente, della nostra città».
L'accordo raggiunto oggi costituisce, secondo Giannetti, un passaggio significativo: «Riconosce finalmente il valore del lavoro svolto dai medici del 118, professionisti che quotidianamente operano nelle situazioni più delicate per garantire tempestività e assistenza ai cittadini».
Il segretario del circolo tranese ha quindi rivolto un ringraziamento all'assessore regionale: «Il mio personale ringraziamento e quello del nostro circolo va all'assessore Pentassuglia per aver dimostrato attenzione e disponibilità nei confronti di una questione tanto importante quanto complessa. A lui va riconosciuto il merito di aver accolto subito la mia istanza e, con grande sensibilità, contribuito a trasformare un impegno condiviso in un risultato concreto, offrendo risposte attese dalle comunità pugliesi, con particolare riguardo ai territori più periferici e interni».
L'intesa prevede un investimento regionale complessivo di 24 milioni di euro destinati all'intero sistema pugliese, «uno sforzo - ha precisato Giannetti - realizzato nel rispetto dei vincoli del piano sanitario, che testimonia la volontà della Regione di valorizzare il personale dell'emergenza-urgenza e di rafforzare il diritto alla salute attraverso un servizio sempre più efficiente. Questo accordo rappresenta un primo, importante traguardo - ha concluso - e costituisce una base solida sulla quale continuare a costruire ulteriori interventi a favore della sanità pubblica e dei suoi operatori».
