«La presenza del presidente Sergio Mattarella significa che l'Italia si ferma con tutti noi, per ricordare. A partire da questa città, da questa piazza». Con queste parole la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, annuncia la solenne cerimonia istituzionale in programma domenica 12 luglio, alle 10,45, in piazza dei Bersaglieri, antistante la stazione ferroviaria, per il decennale del disastro avvenuto nelle campagne fra Andria e Corato, nel quale persero la vita 23 persone e oltre cinquanta rimasero ferite. Il capo dello Stato, che ha accolto l'invito della prima cittadina, sarà presente insieme con il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, le famiglie delle vittime e dei feriti, nonché le autorità civili, religiose e militari del territorio.
Nel decennale della tragedia, Andria diventa simbolicamente «Città della memoria», luogo in cui il ricordo delle vittime si fa patrimonio collettivo e abbraccia tutte le comunità attraversate dalla linea ferroviaria Bari-Barletta, affinché il dolore condiviso continui a tradursi in responsabilità, consapevolezza e impegno per la sicurezza.
LE PAROLE DELLA SINDACA BRUNO
«La rinnovata premura del presidente - afferma Bruno - è un monito, un impegno per il futuro: trasformare il dolore in opportunità di unità nazionale. È una carezza ai familiari delle vittime, ai sopravvissuti e alle intere comunità colpite dal disastro ferroviario».
La prima cittadina ricorda quindi il percorso che ha condotto a questo appuntamento, avviato nel 2021 e culminato nel 2024 con l'istituzione della Giornata in ricordo delle vittime del 12 luglio 2016, con la contestuale richiesta alla Regione Puglia di fare altrettanto: lo scorso primo luglio, la giunta regionale ha approvato la delibera che avvia l'iter per la legge istitutiva della ricorrenza. L'obiettivo, adesso, è che da Andria e dalla Puglia possa nascere una giornata nazionale dedicata al ricordo della tragedia, nella consapevolezza che quanto accaduto appartiene alla storia dell'intero Paese, e la partecipazione del presidente della Repubblica rappresenta un segnale importante anche in questa direzione. «Le famiglie delle vittime e i feriti - conclude la sindaca - si sono sentiti spesso soli in questi anni, nel difficile percorso di convivenza con un dolore che non potrà mai essere cancellato. La memoria condivisa è il modo più autentico per accompagnarli e ribadire che una tragedia come questa non deve e non può più accadere».
L'INTERVENTO DI DECARO
«Il presidente della Repubblica - dichiara dal canto suo Decaro - è per tutti noi un riferimento istituzionale e umano a cui guardiamo con grande ammirazione e gratitudine, per la sua presenza ad Andria, domenica, e per il suo esempio quotidiano. Essere con noi in una giornata così densa di emozioni non è affatto una scelta scontata. La sua presenza sarà un conforto per i familiari delle vittime che, a dieci anni da quella tragedia, fanno i conti con un dolore atroce».
Il governatore allarga poi lo sguardo al significato più ampio di quella ferita: «Quello che è accaduto nelle campagne fra Andria e Corato, lungo quel maledetto binario - prosegue - è stata una tragedia che non è solo costata la vita a 23 persone, ma che ha ridotto in macerie l'idea stessa di una Puglia efficiente, di una regione che vuole conquistarsi il proprio posto tra le grandi realtà del Paese, capace di garantire sicurezza e mobilità. Per questo noi dobbiamo lottare ogni giorno, per far sì che in Puglia salire su un treno non debba mai più poter significare perdere la vita. Lo dobbiamo a chi resta e a chi affida al treno la speranza di raggiungere il suo traguardo».
IL PROGRAMMA DELLA CERIMONIA
L'arrivo del presidente della Repubblica è previsto alle 10,55, con la deposizione della corona dinanzi alla stele commemorativa posta sulla facciata della stazione centrale. Alle 11,05, il minuto di silenzio, i 23 rintocchi delle campane e la lettura dei nomi delle 23 vittime; a seguire, gli interventi istituzionali della sindaca di Andria, Giovanna Bruno, e del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su RaiPlay e sul sito istituzionale del Comune di Andria.
