«Temiamo che uno di questi alberi possa schiantarsi da un momento all'altro, soprattutto quando ci sono tanti bambini che giocano». È quanto segnala un residente del quartiere Sant'Angelo, a Trani, descrivendo lo stato di abbandono in cui versa il verde del parco Madonna degli Scout, in via delle Tufare, dove da mesi diversi alberi si presentano vistosamente inclinati e nessun intervento è stato ancora effettuato per metterli in sicurezza.
La vicenda risale a circa quattro mesi fa, quando una giornata di fortissimo vento scompaginò l'equilibrio di buona parte della vegetazione del parco. Da allora, diversi alberi sono rimasti inclinati e, tra questi, uno in particolare si presenta piegato vistosamente su un lato, al punto da destare più di una preoccupazione fra chi frequenta abitualmente l'area verde.
Ad alcuni esemplari è stata affissa una rete arancione di segnalazione, il classico nastro che indica un pericolo imminente e invita alla cautela. Ma quella rete, da sola, non basta certo a scongiurare il rischio di un crollo: serve, appunto, la segnalazione, ma servirebbe soprattutto l'intervento. «Alcuni tronchi - segnala il residente - sono così inclinati da sfiorare ormai i vialetti utilizzati ogni giorno da passanti e bambini».
Il parco di via delle Tufare è un luogo di ritrovo per famiglie, bambini e ragazzi, che nelle ore pomeridiane popolano vialetti e aree gioco. Proprio la presenza costante di minori rende la situazione ancora più delicata: un ramo o un intero tronco che ceda al suolo, per quanto di dimensioni non elevate, rappresenterebbe comunque un pericolo concreto per chi si trova nei paraggi.
La sensazione, fra i frequentatori abituali, è quella di un'attesa che si protrae senza che nessuno se ne faccia carico: la rete arancione resta lì, quasi a certificare un pericolo conosciuto e, al tempo stesso, irrisolto.

