ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Alberi soffocati dal cemento»: tre cittadine scrivono al Comune

«Sarcofago termico». È l'espressione scelta da tre cittadine tranesi - Rita Grazia Reggio, Beatrice Chieppa e Francesca Lettini - per descrivere lo stato in cui versano gli alberi lungo i marciapiedi della città, e riassume l'obiettivo della segnalazione ufficiale che le tre donne hanno inviato al Sindaco: ottenere finalmente il rispetto del contratto d'appalto già in essere per la manutenzione del verde pubblico.
Gli alberi che costeggiano le strade cittadine non sono un semplice elemento di arredo urbano. Offrono ombra, riducono le isole di calore e migliorano la qualità dell'aria che si respira ogni giorno in città. Proprio per difendere questo patrimonio comune, le tre cittadine hanno inviato al primo cittadino un dossier dettagliato, corredato da un ricco repertorio fotografico, con l'obiettivo dichiarato di informare la cittadinanza e offrire all'Amministrazione, con spirito di collaborazione, una mappatura chiara di una criticità ormai storica delle strade cittadine, chiedendo al contempo un controllo rigoroso sulla gestione del verde pubblico.
IL «SARCOFAGO TERMICO» CHE SOFFOCA LE RADICI
La segnalazione si concentra in particolare sui filari di alberi che costeggiano le vie della città. La situazione, secondo quanto denunciato, è critica: numerose formelle sono state letteralmente strozzate dal cemento o chiuse abusivamente con lastre di pietra. Senza spazio a disposizione, l'acqua e l'ossigeno non riescono a raggiungere le radici e, se a questo si sommano le potature sbagliate del passato e gli effetti del cambiamento climatico, si comprende perché molti alberi stiano morendo. Oleandri, lecci e carrubi risultano ormai indeboliti e sotto l'attacco della cocciniglia.
UN APPALTO GIÀ PRONTO, MA DISATTESO
Le tre cittadine ricordano che il Comune dispone già di uno strumento utile per intervenire: il contratto in essere con la ditta De Grecis, che prevede venti punti di manutenzione ordinaria e straordinaria, fra cui la pulizia delle formelle, la cura delle alberature e del suolo superficiale e le irrigazioni di soccorso con autobotti in caso di necessità.
I fatti, però, raccontano un'altra storia. In via Aldo Moro e su corso Vittorio Emanuele, davanti al supermercato Dok, i nuovi alberi sopravvivono solo grazie ai commercianti della zona, che li innaffiano spontaneamente e a proprie spese. Nella traversa di via Barletta, di fronte al centro commerciale, diverse piante sono ormai completamente secche, non vengono rimosse e nessuno ha ancora provveduto a sostituirle. Le troppe formelle rimaste vuote, oltre a essere sgradevoli alla vista, si stanno trasformando in ricettacoli di rifiuti e sporcizia.
LE RICHIESTE ALLA NUOVA GIUNTA
La segnalazione si chiude con un invito fiducioso rivolto al Sindaco e agli uffici comunali, nella speranza che la nuova Amministrazione avvii una stretta vigilanza sul rispetto del contratto d'appalto del verde. Liberare le radici dal cemento, rigenerare il terreno con nutrienti biologici e programmare nuove piantumazioni restituirebbero a Trani il decoro che merita: un traguardo che, con la collaborazione fra cittadini e istituzioni, dovrebbe essere alla portata della nuova giunta.
OGGI L'INCONTRO SUL CALDO
Nel frattempo, per oggi è stato fissato un incontro pubblico su come difendersi dalle ondate di calore. Le tre cittadine avevano chiesto ben altro - una vigilanza concreta sull'appalto, la cura delle radici, nuove piantumazioni - ma anche questo primo passo, per quanto parziale, è meglio di niente.


Notizie del giorno

Alberi, prima potare e poi valutare: i casi di via Giuliani e largo Chiarelli Alberi, le inclinazioni di parco Madonna Scout allarmano i cittadini «Alberi soffocati dal cemento»: tre cittadine scrivono al Comune Indirizzi di governo, commissioni e costo igiene urbana: questo, ed altro, domani in consiglio Teatro a corte, il bilancio finale parla di un trionfo Chiuso il Giullare 18, il talento contro ogni barriera Colpo Polisportiva: per sognare la Promozione c'è Strambelli Vela, successo per la regata sociale della Lega navale «Cinema fuori museo», da oggi le proiezioni di Fondazione Seca a Porta Vassalla Patronale, da domani il triduo che valorizzerà parrocchie e rettorie Coez, questo giovedì a Trani: sold out per il “From the Rooftop” Sulle note di Pino Daniele: gli «Area medina» questo sabato in concerto allo Sporting Club Lacarvella e Unitre, fino a domenica la collettiva in via Musoleo «La moglie del pescatore», fino all'8 agosto collettiva a «Luna di sabbia» Tribunale, si entra solo se vestiti con decoro. Il precedente di Riserbato Costa sud, primi danni: divelta staccionata per scendere in spiaggia Trani, bonus ai calciatori universitari che prendano almeno 29 Il culto del tifo organizzato a Trani, «Irascibili» adesso è online Impatto in piazza a mezzanotte: due feriti «Sulle orme del Pellegrino», Tranensis porta i bambini alla scoperta di San Nicola tra storia, fede e tradizione Galà con sorpresa: nasce la Fondazione Giodicart «Giovanni Cancelli»: sosterrà il Giullare 2027 Teatro a corte 2026, il premio Macchia va a Novara È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La nostra festa» Stadio Lapi, al via l'adeguamento antincendio: priorità alla curva ospiti Lavori curva, Galiano: «Necessario partire da qui, ma avremo cura di tutto lo sport». Video Lavori stadio, Pace: «Felici per l'attenzione riservata allo sport» «Inquinamento acustico e pali storici rimossi», comitato Sant'Agostino scrive al prefetto Buon gusto, gli stellati di Trani fra i primi dieci ristoranti pugliesi di Giallozafferano L'eredità di Borsellino, Briguglio a Lauria per parlare di legalità Scienze del turismo, la laurea speciale di Emiliana Riserbato Nicola Pio Nasca, una laurea da record Passaggio a livello, è deciso: chiuderà ai pedoni il 31 agosto Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia»