Siamo alle battute finali di una stagione sportiva molto particolare, una stagione nella quale abbiamo dovuto fare i conti con ciò che avevamo per permettere ai nostri ragazzi e ragazze di potersi allenare in maniera, quantomeno sufficiente, per fronteggiare gli impegni agonistici ai quali erano chiamati a partecipare OGNI settimana.
Una stagione nella quale abbiamo scoperto che avremmo giocato in «CASA» pur essendo ospiti in altre città.
Una stagione nella quale abbiamo percorso più chilometri che punti messi a referto.
Una stagione che ci ha messo di fronte a problematiche logistiche che mai avremmo saputo di poter RISOLVERE.
Una stagione che ci ha visto partecipare per il settore agonistico a ben 8 campionati federali: U13 - U14 - U15M - U17M - U19M - U15F - U17F - DR1.
Una stagione che ci ha visto faticare nell’organizzazione e nello svolgimento degli allenamenti e dei Campionati di Baskin.
Una stagione nella quale, in alcune settimane, abbiamo disputato più gare che allenamenti.
Una stagione che ci ha visto ridere e piangere in tutti i campi della nostra regione.
Una stagione dove abbiamo fuso il motore al nostro pulmino per quanto lo abbiamo fatto lavorare.
Una stagione nella quale alcuni genitori dei nostri ragazzi sono diventati veri e propri membri dello staff, cogliendo quali fossero le nostre difficoltà.
Una stagione vissuta, parzialmente, senza il nostro pubblico, viste le criticità dell’unica struttura preposta ad ospitare le nostre attività.
Una stagione nella quale avvicinare uno SPONSOR è stato praticamente impossibile, sentendoci dire che con il palazzetto CHIUSO non avremmo potuto offrirgli la giusta visibilità.
Una stagione nella quale abbiamo visto più spalle voltate che braccia aperte.
Una stagione nella quale alcuni ragazzi hanno ritenuto che noi non potessimo «offrirgli» più un percorso consono alle loro capacità.
Una stagione nella quale i nostri impegni si sono raddoppiati pur svolgendo le stesse attività delle stagioni precedenti, ma con meno risorse e con un maggiore dispendio economico.
Una stagione dove abbiamo sviluppato, TUTTI, un grado di resilienza ELEVATO.
Una stagione nella quale abbiamo provato a trasmettere ai nostri ragazzi e ragazze che le difficoltà nella vita ci sono, qualunque sia il percorso che affronti, e che sta a noi tutti trovare soluzioni e continuare a fare del nostro meglio, con in testa l’idea di voler migliorare per raggiungere l’obiettivo.
Una stagione in cui, più delle altre, ho dato tutto me stesso senza se e senza ma, con tutti i miei difetti ma con la gioia di stare con i miei ragazzi e ragazze: per me non è mai stata fatica e mai lo sarà.
Una stagione nella quale abbiamo consolidato che:
La Fortitudo non molla mai.
La Fortitudo continuerà ad esserci per e con tutti coloro che vorranno esserci.
La Fortitudo Trani è un percorso ed in quanto tale merita di essere vissuto passo dopo passo, senza scorciatoie né compromessi o false illusioni, sia con il vento a favore che con il vento contrario, senza fare calcoli, ma vivendolo con passione e con in testa l’idea e la responsabilità di creare atleti e persone migliori!
Stefano di Lauro - coach Apd Fortitudo Trani
