Prosegue la 2ª Stagione Concertistica 2026 “Armonie Naturali” della Fondazione Aldo Ciccolini ETS, sotto la direzione artistica del M° Alfonso Soldano, con un appuntamento di grande suggestione: “Elementa”, in programma venerdì 22 maggio 2026 presso il Palazzo delle Arti “Beltrani” di Trani.
Realizzato in collaborazione con l’Associazione OrchestrAcademy e sostenuto da importanti enti istituzionali come il Ministero della Cultura, la Regione Puglia e il Comune di Trani, il concerto si inserisce in un percorso culturale che intende valorizzare la musica come esperienza immersiva, capace di mettere in relazione suono, immaginazione e percezione.
Protagonisti della serata saranno gli AYSO Young Soloists, ensemble composto da giovani musicisti under 28 attivi in un contesto artistico internazionale. Il gruppo nasce all’interno dell’esperienza di AYSO Orchestra e si distingue per un’intensa attività concertistica in prestigiose sedi europee, tra cui il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Smetana Hall di Praga e il Palazzo Esterházy.
Capaci di coniugare rigore interpretativo e sensibilità contemporanea, i musicisti danno voce a un linguaggio dinamico e profondamente comunicativo. La loro presenza scenica e musicale restituisce pienamente la natura trasformativa del progetto, accompagnando il pubblico in un’esperienza di ascolto immersiva e in continua evoluzione.
Più che un concerto, “Elementa” si configura come un percorso costruito attorno alle forze primarie che modellano il suono e il modo in cui l’ascolto prende forma. Aria, terra, acqua e fuoco non sono solo immagini, ma diventano dinamiche musicali: sospensioni, stratificazioni, flussi, accelerazioni. Il concerto si articola in tre momenti, ciascuno dedicato a una diversa qualità della materia sonora.
La prima parte è dedicata all’aria, ciò che sospende, solleva e apre lo spazio. Le pagine di Antonio Vivaldi e Ralph Vaughan Williams disegnano un ambiente fatto di trasparenze e leggerezza, in cui le linee musicali si assottigliano e le distanze si dilatano. È un territorio luminoso, attraversato da un respiro ampio e continuo, che invita l’ascolto a espandersi.
La seconda parte introduce due energie complementari: terra e fuoco. La terra, nelle visioni di Giovanni Sollima e Ottorino Respighi, si manifesta come memoria e stratificazione, come racconto che emerge lentamente dalla materia sonora. Il fuoco, nella scrittura incisiva di Dmitrij Šostakovič, è invece impulso, frattura e tensione. Le due forze convivono e si trasformano, generando un paesaggio più denso, vibrante, attraversato da contrasti e metamorfosi.
L’ultima parte è dedicata all’acqua, elemento del fluire e della trasformazione. Nella musica di Max Richter, le risonanze si depositano e si dissolvono, creando superfici emotive in continuo movimento. Da questa dimensione emerge nuovamente il fuoco, questa volta come energia conclusiva e luminosa, che ritorna nelle pagine di Antonio Vivaldi e chiude il percorso con intensità e slancio.
La leggerezza dell’aria apre spazi sonori rarefatti e luminosi; la terra restituisce profondità e memoria; il fuoco imprime energia e movimento; l’acqua accompagna verso una dimensione fluida e trasformativa. In questo intreccio, la musica diventa paesaggio e narrazione, capace di coinvolgere lo spettatore in un’esperienza che supera il semplice ascolto.
È proprio in questa dimensione che gli AYSO Young Soloists trovano la loro cifra più autentica: trasformare ogni esecuzione in un momento di connessione, in cui tecnica, ricerca e sensibilità si fondono in un linguaggio immediato e profondamente comunicativo.
L’appuntamento è fissato per le ore 21:00 (ingresso alle 20:30).
I biglietti, al costo di €10,00 (intero) e €5,00 (ridotto per under 18 e over 65), sono disponibili online al link: www.vivaticket.com/it/ticket/elementa/30276 e presso il botteghino del Palazzo delle Arti “Beltrani”. I posti sono limitati.

