Un impianto fotovoltaico da 1.312,71 kilowatt di picco potrebbe presto sorgere sul territorio comunale. La società proponente ha depositato l'istanza per avviare la procedura abilitativa semplificata prevista dall'articolo 6 del decreto legislativo n. 28 del 2011, e il dirigente dell'Area Iv - Urbanistica Demanio e Ambiente, l'ing. Andrea Ricchiuti, ha già convocato la conferenza di servizi in forma semplificata e con modalità asincrona.
L'impianto, denominato «Trani A14», sorgerebbe su suoli censiti al catasto terreni al foglio 45, particella 51, per un'estensione di un ettaro e settantacinque are circa. La localizzazione esatta ricade nel territorio del Comune di Trani, ma dalla documentazione non emergono ulteriori dettagli circa la zona specifica interessata dall'intervento. Il nome, però, suggerisce che si voglia localizzarlo nei pressi del casello autostradale.
Il procedimento è ora nel pieno del suo iter burocratico. Le amministrazioni coinvolte hanno avuto tempo fino al 21 aprile per richiedere integrazioni documentali o chiarimenti, mentre entro il 6 maggio dovranno rendere le proprie determinazioni sulla decisione oggetto della conferenza.
Va segnalato, nel frattempo, che la documentazione è consultabile presso l'Area Iv del Comune e che chiunque - singoli cittadini, associazioni o comitati portatori di interessi diffusi - abbia ragione di ritenere che dal progetto possa derivargli un pregiudizio, ha facoltà di intervenire nel procedimento, presentare memorie scritte, estrarre copia degli atti e richiedere audizione. Il termine per farlo coincide con il giorno precedente la data della conferenza.
