«Abbiamo restituito ai cittadini un tratto di costa che era diventato inaccessibile da anni e abbiamo messo in sicurezza una falesia che si stava sgretolando. Ora tocca alla prossima amministrazione custodire questo percorso e completare il lavoro». Nicola Ventura, candidato al consiglio comunale nella lista del Partito democratico a sostegno della candidatura a sindaco di Marco Galiano, traccia un bilancio dell'intervento «Costa Sud» e lancia un appello alla continuità.
LA FALESIA MESSA IN SICUREZZA
L'intervento ha avuto anzitutto una valenza ambientale che Ventura considera prioritaria. «La falesia si stava progressivamente sgretolando - ricorda - e il consolidamento era un atto dovuto, prima ancora che opportuno. Senza quella messa in sicurezza, non avremmo potuto fare nient'altro». Un'opera di tutela del paesaggio che ha preceduto e reso possibile tutto il resto.
DA TRANI A BISCEGLIE A PIEDI
Il risultato più visibile dell'intervento è il sentiero pedonale che ora percorre l'intera costa, ripristinando in più punti anche il vecchio tracciato preesistente. «Oggi si può partire da Trani e raggiungere Bisceglie a piedi - sottolinea Ventura - senza mai lasciare la costa. È un percorso panoramico straordinario, che per anni era rimasto inaccessibile». Un accesso negato ai cittadini per troppo tempo e che oggi torna a essere fruibile.
Per Ventura, non si tratta soltanto di un intervento infrastrutturale: «Restituire quel tratto di litorale significa ridare senso a un rapporto con il mare che rischiava di andare perduto. Il vecchio sentierino che abbiamo ritrovato e integrato nel nuovo percorso è il segno di una continuità con il paesaggio naturale che meritava di essere preservata».
LE SFIDE PER LA PROSSIMA AMMINISTRAZIONE
Il lavoro, tuttavia, non è terminato. «Il tratto tra il lungomare Mongelli e la Seconda spiaggia, dove la falesia è già crollata, deve essere messo in sicurezza al più presto - avverte Ventura -. I fondi sono già stanziati: manca soltanto il passaggio dall'impegno di bilancio all'esecuzione concreta». Un'eredità che la prossima amministrazione dovrà raccogliere senza indugi.
Accanto alla sicurezza, Ventura pone con forza il tema della valorizzazione. «Questo percorso naturalistico può diventare una vera e propria meta turistica - conclude -. Coniugare la tutela del paesaggio con uno sviluppo eco-compatibile del territorio non è uno slogan: è la strada concreta che abbiamo indicato con quest'opera e che la prossima amministrazione ha il dovere di percorrere fino in fondo».
