Pasquale De Toma si ricandida al consiglio comunale nella lista di Forza Italia a sostegno di Angelo Guarriello sindaco, portando con sé un bagaglio di oltre venticinque anni di impegno nelle istituzioni locali e un programma che spazia dalla sicurezza urbana alla valorizzazione turistica, dalla sanità territoriale alla gestione dei rifiuti.
CULTURA E PROGRAMMAZIONE STABILE
La programmazione culturale è un altro dei pilastri del programma. De Toma parla di una «visione culturale della città» che si traduca in un'offerta stabile, diffusa in tutti i luoghi della città e non affidata all'improvvisazione o alla casualità degli eventi estemporanei.
SPORT E ASSOCIAZIONISMO
Gli impianti sportivi cittadini necessitano di riqualificazione, e le associazioni locali - motori insostituibili di partecipazione e aggregazione giovanile - devono essere sostenute con convinzione. Su questo punto, De Toma richiama la sua lunga esperienza nelle commissioni consiliari dedicate allo sport e ai servizi sociali.
RIFIUTI: DA TASSA A TARIFFA
Uno dei capitoli più articolati del programma riguarda la gestione dei rifiuti. De Toma propone una revisione profonda del sistema di raccolta, propedeutica alla chiusura del ciclo, con l'obiettivo dichiarato di passare dalla tassa alla tariffa secondo il principio «più differenzi e meno paghi», andando così incontro alle reali esigenze dei cittadini e premiando i comportamenti virtuosi.
AMET E AMIU: UNA SCELTA DI CAMPO
Di fronte a quello che De Toma definisce «l'ormai evidente smembramento di Amet», il candidato rilancia con forza non solo la rivalutazione di Amet ma ancor più di Amiu, l'azienda pubblica che, per statuto, essendo in house, può occuparsi di tutte quelle problematiche - illuminazione pubblica, cura del verde, parcheggi e altro - che l'attuale amministrazione ha affidato all'esterno, con tangibili segni di inefficienza nei servizi resi ai cittadini. Una scelta di campo netta, quella di De Toma, a favore della azienda a partecipazione totale del Comune contro le esternalizzazioni
Articolo pubbliredazionale (2 - fine) - La prima parte

