«Abbiamo lavorato tanto e abbiamo lavorato bene per non perdere le importanti risorse ottenute per la città». Con queste parole si chiude la campagna elettorale di Fabrizio Ferrante, candidato al Consiglio comunale nella lista del Partito Democratico a sostegno di Marco Galiano.
Una campagna vissuta tra i quartieri, nelle piazze e tra la gente, costruita attorno al lavoro svolto in questi anni e a una visione di città fatta di opere pubbliche, inclusione sociale, servizi per le famiglie e attenzione verso le fragilità.
«Abbiamo scelto di parlare con i fatti - dichiara Ferrante - mostrando ciò che è stato realizzato e ciò che resta ancora da fare. Abbiamo lavorato per una città più bella, più moderna e soprattutto più inclusiva, convinti che il compito più importante della politica sia non lasciare indietro nessuno».
Sul tema delle numerose inaugurazioni di queste settimane, oggetto di polemiche da parte degli avversari, Ferrante non si sottrae al confronto: «Ci criticano perché stiamo inaugurando tante opere pubbliche proprio adesso. In realtà stiamo semplicemente rispettando i tempi di consegna previsti dai finanziamenti del Pnrr. Questo significa una cosa molto semplice: abbiamo lavorato tanto e abbiamo lavorato bene per non perdere le importanti risorse ottenute per la città».
Una contraddizione, quella degli avversari, che Ferrante coglie con puntualità: «Paradossalmente - prosegue - gli stessi che ci accusano di inaugurare troppo adesso sostengono anche che non riusciremo a completare le opere ancora in corso entro il 30 agosto. Proprio per questo la continuità amministrativa è fondamentale: per portare a termine progetti strategici già avviati come i due asili nido, il mercato coperto e il Pinqua».
Nel corso della campagna elettorale sono stati affrontati temi centrali per la vita della città: il Trani Autism Friendly, il Dopo di Noi, il co-housing, i nuovi asili nido, le mense scolastiche, la riqualificazione del lungomare, delle piazze e degli spazi pubblici.
«Abbiamo ereditato una città in grande difficoltà economica e amministrativa - conclude Ferrante - e oggi consegniamo una città che investe, costruisce e guarda al futuro. Sappiamo bene che ci sono ancora problemi da affrontare, ma il lavoro fatto dimostra che la strada intrapresa è quella giusta».
L’appello finale è rivolto direttamente ai cittadini: «Chiedo di scegliere la continuità del lavoro, della serietà e dell’impegno quotidiano. Per continuare a costruire una città più giusta, più inclusiva e più vicina alle persone».
«Abbiamo lavorato tanto e abbiamo lavorato bene per non perdere le importanti risorse ottenute per la città». Con queste parole si chiude la campagna elettorale di Fabrizio Ferrante, candidato al Consiglio comunale nella lista del Partito Democratico a sostegno di Marco Galiano.
Una campagna vissuta tra i quartieri, nelle piazze e tra la gente, costruita attorno al lavoro svolto in questi anni e a una visione di città fatta di opere pubbliche, inclusione sociale, servizi per le famiglie e attenzione verso le fragilità.
«Abbiamo scelto di parlare con i fatti - dichiara Ferrante - mostrando ciò che è stato realizzato e ciò che resta ancora da fare. Abbiamo lavorato per una città più bella, più moderna e soprattutto più inclusiva, convinti che il compito più importante della politica sia non lasciare indietro nessuno».
Sul tema delle numerose inaugurazioni di queste settimane, oggetto di polemiche da parte degli avversari, Ferrante non si sottrae al confronto: «Ci criticano perché stiamo inaugurando tante opere pubbliche proprio adesso. In realtà stiamo semplicemente rispettando i tempi di consegna previsti dai finanziamenti del Pnrr. Questo significa una cosa molto semplice: abbiamo lavorato tanto e abbiamo lavorato bene per non perdere le importanti risorse ottenute per la città».
Una contraddizione, quella degli avversari, che Ferrante coglie con puntualità: «Paradossalmente - prosegue - gli stessi che ci accusano di inaugurare troppo adesso sostengono anche che non riusciremo a completare le opere ancora in corso entro il 30 agosto. Proprio per questo la continuità amministrativa è fondamentale: per portare a termine progetti strategici già avviati come i due asili nido, il mercato coperto e il Pinqua».
Nel corso della campagna elettorale sono stati affrontati temi centrali per la vita della città: il Trani Autism Friendly, il Dopo di Noi, il co-housing, i nuovi asili nido, le mense scolastiche, la riqualificazione del lungomare, delle piazze e degli spazi pubblici.
«Abbiamo ereditato una città in grande difficoltà economica e amministrativa - conclude Ferrante - e oggi consegniamo una città che investe, costruisce e guarda al futuro. Sappiamo bene che ci sono ancora problemi da affrontare, ma il lavoro fatto dimostra che la strada intrapresa è quella giusta».
L’appello finale è rivolto direttamente ai cittadini: «Chiedo di scegliere la continuità del lavoro, della serietà e dell’impegno quotidiano. Per continuare a costruire una città più giusta, più inclusiva e più vicina alle persone».
Articolo pubbliredazionale
