«Nessuna intenzione di apparentarmi con alcuno». Era stato questo, in sostanza, il messaggio che ciascuno dei candidati sindaco rimasti esclusi dal ballottaggio aveva affidato al confronto radiofonico del 17 maggio scorso. Da oggi, però, la finestra ufficiale per gli apparentamenti si è aperta, e rimarrà tale fino a domenica 31 maggio: è quanto rende noto il segretario generale del Comune di Trani, Lazzaro Francesco Angelo, con apposito avviso pubblicato ieri, 27 maggio 2026.
IL QUADRO DOPO IL PRIMO TURNO
Il primo turno delle consultazioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 non ha consegnato alla città un sindaco eletto direttamente. Nessuno dei candidati ha raggiunto la maggioranza dei voti validi e, pertanto, i due più suffragati - Marco Galiano e Angelo Guarriello - si sfideranno nel turno di ballottaggio del 7 e 8 giugno prossimi. Gli altri candidati, usciti di scena per effetto del voto, si trovano adesso di fronte a una scelta che, fino a pochi giorni fa, avevano dichiarato di voler evitare.
COSA PREVEDE LA PROCEDURA
L'avviso del segretario generale è puntuale nel delineare i tempi e le modalità. Entro sette giorni dalla prima consultazione, e dunque entro domenica 31 maggio 2026, i candidati ammessi al ballottaggio hanno facoltà di dichiarare il collegamento con ulteriori liste, rispetto a quelle con le quali era stato effettuato il collegamento nel primo turno. Tali dichiarazioni devono essere corredate da analoghe dichiarazioni rese dai delegati delle liste interessate. Il luogo deputato alla presentazione è la segreteria generale, al secondo piano di palazzo di Città, che osserverà orari di apertura straordinari: dal giovedì 28 al sabato 30 maggio dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00; domenica 31 maggio dalle ore 9,00 alle ore 12,00. Sul sito web dell'ente, nella sezione «elezioni trasparenti», sono resi disponibili i modelli di riferimento.
IL NODO POLITICO
Quella degli apparentamenti è, storicamente, una delle fasi più delicate e rivelatrici di ogni tornata elettorale con ballottaggio. Dichiarare un collegamento significa, di fatto, indicare ai propri elettori verso quale candidato orientarsi al secondo turno, con tutto ciò che questo comporta in termini di identità politica, coerenza programmatica e calcolo strategico. Nel caso specifico, la circostanza che tutti i candidati esclusi avessero pubblicamente escluso questa eventualità prima ancora che il voto si esprimesse rende la prossima settimana particolarmente attesa: le dichiarazioni rese in campagna elettorale troveranno, o meno, riscontro nei fatti.
La segreteria generale ha assicurato ogni possibile supporto per la predisposizione e la presentazione delle dichiarazioni. I prossimi giorni diranno se le parole pronunciate sotto i riflettori di uno studio radiofonico reggeranno alla prova della politica reale.
