Sette voti ritrovati in una sezione elettorale - presumibilmente non caricati nel portale riassuntivo del voto - bastano a Raimondo Lima per tornare consigliere comunale di Trani e rimescolare le carte nella distribuzione dei seggi di Fratelli d'Italia.
È stato lo stesso Lima a darne notizia attraverso un post sul suo profilo social, dopo avere verificato che, in una delle sezioni della città, i voti riportati nel verbale non erano stati poi caricati nel portale riassuntivo. In quella sezione, dove risultava avere chiuso con zero preferenze, Lima ne ha ritrovate sette: un numero apparentemente esiguo, ma sufficiente a sopravanzare Emanuele Cozzoli, anch'egli consigliere comunale uscente, e a diventare terzo della lista.
Sempre grazie ai voti ripescati da quella sezione, Roberto Gargiuolo diventa il primo assoluto di Fratelli d'Italia, davanti a Ornella Gelso e, appunto, Raimondo Lima.
Gli scenari che ne derivano sono due. Qualora vincesse le elezioni Marco Galiano, Gargiuolo, Gelso e Lima sarebbero i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia. In caso di vittoria di Angelo Guariello, ad essi si aggiungerebbero Emanuele Cozzoli, Rosanna Simone, Luca Cavalieri, Giuseppe De Simone e Antonietta Mescia.
Ogni pronostico è tuttavia prematuro fino a quando la commissione elettorale circondariale non proclamerà ufficialmente gli eletti: fino a quel momento, ogni scenario rimane possibile.
Ciò che suona davvero beffardo è che, a distanza di sei anni, ancora una volta per questioni meramente di trascrizione, Lima e Cozzoli si giochino lo stesso seggio sul filo del voto in più o in meno. Come detto, però, potrebbe non essere finita qui.
Nei due prospetti allegati, Fdi prima e dopo la revisione odierna.


