I lavori lungo l'ex strettoia di via Pozzopiano procedono correttamente. Tanto correttamente e scrupolosamente che il tratto interessato dalle opere è ancora chiuso al traffico con deviazioni in atto come da ordinanza.
Il metodo adottato dal cantiere lascia ben sperare. Le maestranze hanno dapprima effettuato una scarifica del manto stradale esistente, spingendosi fino al sottofondo; hanno quindi proceduto con la stabilizzazione del fondo e con la successiva asfaltatura, realizzata - stando alle indicazioni disponibili - attraverso la stesura di più strati con caratteristiche differenti tra loro, un aspetto tecnico sul quale sarà opportuno acquisire conferma dall'Ufficio tecnico comunale.
Nella mattinata di oggi è iniziata la fase di rialzo dei pozzetti fino alla quota finale del piano stradale. A seguire è prevista la stesura del tappetino di usura e, in chiusura, la segnaletica orizzontale.
Non è ancora chiaro quando via Pozzopiano tornerà alla piena fruibilità. I tempi dipendono anche dalla disponibilità dei fornitori, e l'auspicio è che non si sfori rispetto al cronoprogramma stabilito: un'eventualità che sarebbe tutt'altro che gradita, dopo una vicenda già costellata di ritardi.
Resta, sullo sfondo, una riflessione: se i lavori eseguiti nel 2020 fossero stati condotti con la stessa cura e senza l'affanno che li aveva caratterizzati, la comunità non si troverebbe oggi a sobbarcarsi nuovamente i costi di un intervento su questo tratto, risorse che avrebbero potuto essere destinate al rifacimento di altre strade cittadine altrettanto bisognose di manutenzione. Una lezione che, si spera, non vada perduta.

