Un cittadino, definito dal vicesindaco Fabrizio Ferrante «non nostro simpatizzante», si è presentato ieri sera nei locali del comitato elettorale di Marco Galliano, in via Mario Pagano, lamentando di avere riportato pesanti danni fisici e psicologici a seguito di un trauma recentemente subito, le cui responsabilità sarebbero, a suo dire, riconducibili al Comune di Trani e, in particolare, alle deleghe dello stesso Ferrante. Il vicesindaco ha annunciato questa mattina che procederà a sporgere formale denuncia presso il commissariato di pubblica sicurezza.
L'episodio si è consumato al termine di una riunione operativa in vista del ballottaggio, quando il clima di lavoro è stato bruscamente interrotto dall'irruzione dell'uomo nel locale. Ferrante ha tenuto a precisare di non essere stato fisicamente aggredito, ma soltanto verbalmente: una circostanza che, tuttavia, non lo ha convinto a desistere dal ricorso alle vie legali.
Sarà ora compito delle autorità competenti fare luce sulla vicenda, a partire dalla denuncia che il vicesindaco ha annunciato di voler formalizzare nelle prossime ore.
