«Ci ho messo qualche ora prima di scrivere, perché certe emozioni hanno bisogno di tempo per trovare le parole giuste». Esordisce così Tommaso Laurora, esponente di Italia viva, dopo avere ottenuto il primato delle preferenze con 1231 voti alle elezioni per il consiglio comunale di Trani.
Il consigliere più suffragato ha voluto dedicare un pensiero profondo a tutte le persone che hanno sostenuto la sua corsa: «Oggi una parola più di tutte continua a tornarmi in mente: grazie. Grazie a chi mi ha dato fiducia. A chi mi ha fermato per strada per incoraggiarmi. A chi mi ha aperto la porta di casa, dedicato cinque minuti del proprio tempo, mandato un messaggio, stretto una mano, espresso un voto. Dietro questo risultato non ci sono numeri. Ci sono volti, storie, incontri, sacrifici, chilometri fatti ogni giorno tra la gente».
Il successo personale si riflette anche sul posizionamento della lista. «Essere il candidato più votato di Trani, con un risultato che resterà nella storia della nostra città, è un onore enorme - sottolinea Laurora -, ma soprattutto è una responsabilità ancora più grande. E questa responsabilità voglio condividerla con una squadra straordinaria: donne e uomini veri che in questi mesi non hanno mai mollato, credendo con forza in un progetto costruito tra i quartieri, ascoltando le persone, vivendo la città ogni giorno. Insieme abbiamo portato il nostro partito a essere la seconda forza del centrosinistra e la terza forza politica cittadina».
Lo sguardo è già rivolto al prossimo decisivo appuntamento elettorale, fissato per il fine settimana del 7 e 8 giugno, quando i cittadini torneranno alle urne per il turno di ballottaggio. «Un traguardo importante, sì. Ma guai a considerarlo un punto d’arrivo - avverte il candidato -. Adesso arriva la parte più decisiva. Il 7 e l’8 giugno Trani sceglierà che città diventare. Ed è proprio ora che serve restare uniti, presenti, determinati. Per dare alla nostra città una guida seria, credibile, vicina alle persone. Per portare Marco Galiano alla guida di Trani».
Laurora chiude la sua riflessione assicurando che la sua presenza sul territorio rimarrà costante, al di là delle scadenze della politica: «Io continuerò a fare ciò che ho sempre fatto: esserci. Con umiltà, ascolto e spirito di servizio. Perché le campagne elettorali finiscono. L’impegno verso la propria città no. Andiamo avanti. Insieme. Per Trani».
