Ore 9. La processione quasi si ritira. Numerose le auto rimosse per sosta vietata lungo il percorso.
Ore 6. Fa capolino il sole. La città si risveglia mentre la processione supera il giro di boa. Non si segnalano particoli problemi lungo e fuori il percorso.
Ore 4. La quiete della processione è scossa dal sorvolo di un elicottero dei Carabinieri. E c'è chi ipotizza un'operazione di polizia, approfittando dell'eventuale uscita in strada di soggetti ricercati.
Ore 3.40. La processione ha lasciato la cattedrale e ha imboccato via Beltrani, per recarsi a San Giovanni.
Ore 3.10. La processione ha iniziato il cammino. Una donna ha avuto un malore all'uscita del corteo, ma è stata prontamente soccorsa dagli operatori della Misericordia e s'è subito ripresa. Un altro svenimento sempre alla comparsa dell'Immagine della Vergine, anche questo risoltosi senza problemi.
Ore 3.05. Via Prologo è gremita di folla a pochi istanti dall'inizio della processione. Colpisce il profondo silenzio: pare di essere entrati in un'altra dimensione.
Ore 2.45. Come nella recente tradizione, la pioggia si ferma nell'imminenza del corteo. Fa freddo, ma il pericolo di nuove precipitazioni dovrebbe essere scongiurato. E piazza Sedile San Marco e via Porlogo si gremiscono di folla.
Ore 1.30. I primi fedeli si assiepano nei dintorni della chiesa di Santa Teresa (presidiata dalla serata di giovedì da agenti della Polizia Municipale) ma vengono "sorpresi" da una pioggia battente che spaventa gli astanti.
Ore 1.00. La città riprende fiato nell'attesa di riversarsi nuovamente per le strade. Negli store h24 si scopre che il divieto di somministrare alcolici sarebbe «morale»: sulle macchine si espone un cartello di ottemperanza all'ordinanza sindacale, ma le stesse erogano regolarmente le bevande non somministrabili. Nello store di via Tasselgardo, però, le macchine non sono in funzione ed i titolari vigilano.
Ore 21.40. Inizia con una foto da via Lagalante il nostro live della notte dell'Addolorata. Quelli in corso di svolgimento sono i pellegrinaggi della popolazione, attraverso le chiese, per la visita degli altari per l'adorazione del Santissimo.
La maggiore novità è rappresentata dalla gente in coda all'ingresso della chiesa del Santissimo Salvatore, detta comunemente dell’Ebrea, in via Lagalante. I luogo di culto, eccezionalmente aperto per l'occasione, è controllato da alcuni volontari degli Oer e vede i cittadini disciplinatamente in coda. Questa sera, dunque, via Lagalante torna ad essere il cuore della «Trani religiosa», mentre tutto il resto dell’anno, ormai, lo è per la movida.
Affollamenti e code si registrano all'ingresso, soprattutto, delle chiese di Ognissanti e Santa Teresa. Anche in questo caso, i volontari del soccorso della Misericordia presidiano gli ingressi per disciplinare l'accesso dei fedeli, qualora se ne renda necessario un più regolare l'afflusso.
Nonostante il freddo pungente, migliaia sono le persone per strada. Si attende di conoscere se gli store h24 svuoteranno entro le 22 le macchine che contengono gli alcolici: al momento tutto è perfettamente al proprio posto.
