Una vita umana salvata per pochi secondi, un grosso sospiro di sollievo, ma, amche, il dramma del lavoro che non c'è. Queste le sensazioni che s'intrecciano dopo che gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani, nel primo pomeriggio, hanno sventato il suicidio di un 38enne di Trani lungo i binari della stazione ferroviaria.
Quella dei poliziotti è stata veramente una corsa contro il tempo. Infatti, solo pochi minuti prima, l'uomo telefonava ad un amico per informarlo del gesto che si preparava a compiere. Immediatamente, scattava l'allarme e, nel giro di pochissimi minuti, due poliziotti raggiungevano i binari dalla stazione ed altri due dal passaggio a livello, già chiuso.
L'uomo era già disteso sul binario 2, ma gli agenti facevano in tempo a tirarlo via mentre il treno era già visibile in lontananza: solo qualche secondo in più e sarebbe stato un pomeriggio di dolore. Calmato dagli agenti e sedto dagli operatori del 118, l'uomo è stato poi trattato all'ospedale di Bisceglie.
Più tardi, ha raccontato della sua vita precaria: mai un lavoro ed il rimorso di chiedere sempre soldi ai genitori. Pare che già in passato avesse pensato al gesto estremo, ma, questa volta, la decisone aveva veramente preso forma. Per fortuna, i quattro "angeli" sono stati più veloci della "Freccia".
