Per il secondo mese consecutivo, il mare di Trani si rivela, istituzionalmente parlando, del tutto privo di pecche: «Acque eccellenti», secondo quanto certifica l'Arpa nei prelievi realizzati a metà del mese di maggio e pubblicati nelle ultime ore sul suo sito istituzionale, nella sezione dedicata allo stato delle acque di balneazione.
Ancora una volta, dunque, la sensazione che quest'anno il mare cittadino si presenti in condizioni migliori rispetto allo scorsa estate si rafforza e trova conferme negli «zeri» che l’Arpa assegna alle dieci «acque di balneazione» oggetto delle analisi dell’Agenzia regionale per l’ambiente.
Secondo i parametri di Arpa, sono da considerarsi inquinate le acque in cui si superino i limiti consentiti per legge (200 unità formanti colonie per gli enterococchi intestinali e 500 unità formanti colonie per Escherichia coli). Mentre in provincia si registrano ancora due sforamenti a Margherita di Savoia (foce Ofanto e lido Tritone) e diversi valori da tenere sotto controllo, a Trani risaltano gli «zeri» in tutti i luoghi: scogliera (non meglio precisata, ndr); sorgente di acqua salmastra Grotta azzurra; zona circondata da segherie (tre capannoni); Scoglio di Frisio; piazzale Colonna con annesso lido; Matinelle; Boccadoro–Ariscianne; ditta Elit marmi; ditta Menga; 500 metri nord fogna cittadina.
Ora l’obiettivo è mantenere questo stato di cose, programmando e realizzando per tempo gli interventi strutturali tali da evitare la ricaduta su problemi di vecchia data. Per esempio, i lavori di adeguamento del depuratore cittadino (finanziamento da 7 milioni) e la realizzazione della condotta sottomarina per lo scarico al largo dei reflui depurati (600mila euro).
In questo caso, la palla è passata nelle mani di Acquedotto pugliese, mentre Comune e Provincia dovranno tallonare la stazione appaltante e fare sì che gli impegni assunti si rispettino anche e soprattutto con riferimento ai tempi, che già, per la verità, si stanno allungando.
Adesso, intanto, tutta l'attenzione è dedicata al problema finora al centro delle polemiche, vale a dire la pulizia delle spiagge: venerdì scorso sono iniziate le relative operazioni ed entro la giornata odierna, secondo i programmi, tutto il litorale di Trani sarà stato già interessato dalla prima, e più robusta, operazione di rimozione dei rifiuti. Da quel momento in poi, fino al 15 settembre, sarà periodica manutenzione.
