Una delle inchieste affrontate domenica in prima serata, nel corso del programma Report, era dedicata proprio alla nostra provincia. Il servizio è stato curato dal giornalista Giuliano Marrucci e faceva riferimento all'ordinanza emessa dalla provincia BAT in merito all’obbligo “di pneumatici invernali o di catene a bordo dal 15 novembre al 15 aprile” il cui cartello compare nelle strade provinciali, appunto, della BAT. L’obbligo riguarda, quindi, città come Corato, Andria, ma anche Trani.
Il giornalista Marrucci, però, rivolgendosi a Mario Maggio, dirigente della BAT, ha commentato: «A Trani oggi [21 novembre] ci sono 21 gradi». Il dirigente ha spiegato che la legge è stata emanata a seguito di un obbligo del governo centrale, ma è stato smentito dal giornalista. Di fatto, a Trani, le catene e tantomeno le gomme da neve (come sottolineato da un gommista intervistato, coratino, Antonio Di Gioia), non servono. Tanto più che, come confermato da Maggio stesso, molti cittadini non sanno montare le catene. Non solo: molte automobili non hanno la possibilità che vengano montate e quindi devono avere le gomme da neve.
Milena Gabanelli, la giornalista che conduce il programma, ha concluso il servizio dicendo che: «Il vigile, per far fare cassa al Comune, può multarvi se non avete le catene a bordo anche se fuori fa caldo». Risultato: se un vigile dovesse fermarvi e chiedere se avete le catene a bordo o le gomme da neve, e voi non le avete, dovrebbe farvi la multa o no? Secondo Maggio, questo dipende dal vigile stesso, che deve scegliere di fare la multa in base alle condizioni atmosferiche del momento.
Quest'anno nei primi giorni di dicembre, a Trani, sono state registrate temperature decisamente primaverili, e nessun vigile vi avrebbe fatto la multa (probabilmente). Per dovere di cronaca, anche se dimenticato dal dirigente e forse ignoto per i giornalisti di Report, due anni fa Trani ha registrato un’emergenza maltempo in questo periodo.
Federica G. Porcelli
