Oggi, sabato 22 ottobre, a partire dalle 20.30, la centralissima piazza Libertà si animerà con “Le strade della Misericordia”, con la partecipazione di tutte le realtà della solidarietà del territorio diocesano, cattoliche e non: previste animazione di strada, stand delle associazioni ed il concerto della Tienamente band.
La tre giorni è partito ieri con la presentazione dell'iniziativa in cattedrale, e che vede nella collaborazione organizzativa dell'Arcidiocesi e del Comune di Trani la novità più rilevante. «Valutiamo questa sinergia come altamente positiva - dice il neo vicario generale della diocesi, don Peppino Pavone -, perché vuole dire che si è impegnati tutti sullo stesso fronte dell'attenzione verso gli ultimi, i più poveri, che non può essere più una prerogativa soltanto nella realtà ecclesiale, ma diventa un problema anche per l'istituzione pubblica».
Per Debora Ciliento, assessore ai servizi sociali e pari opportunità, «il Comune ha sentito il dovere di impegnarsi concretamente in una manifestazione delle associazioni legata al Giubileo, ma anche alla strada, proprio perché vuole essere il punto d'incontro dei bisogni, di un cambiamento che ci porti a prestare sempre maggiore attenzione a tutte quelle realtà fatte di voci soffuse, che quasi non si sentono ma è giusto facciano riflettere la città. La manifestazione di questa sera, in piazza Libertà, nelle intenzioni dovrebbe essere quanto di più aggregante per famiglie, giovani e chiunque voglia condividere un sabato diverso dal solito, alternando un momento di festa ad uno di confronto con diverse realtà, non solo cittadine, per crescere insieme».
Fra le prime testimonianze, quella di don Giacomo Panizza, della Caritas di Lamezia Terme: «La misericordia non è soltanto di chi ha capacità, disponibilità ed aiuta gli altri: la misericordia è anche di quelli che vengono aiutati, perché il Signore vuole che tutti viviamo d'amore, e l'amore si scambia vicendevolmente. Ecco perche bisogna fidarsi tanto dei piccoli, degli ultimi, perché loro possono, devono ricominciare una vita normale, aiutare quelli che li hanno aiutati prima».
E domani, domenica 23 ottobre, alle 11, in cattedrale, si celebrerà il Giubileo degli operatori della carità e solidarietà. Alla santa messa, presieduta dall’arcivescovo, parteciperanno tutti i volontari e gli operatori nell’ambito della solidarietà.




