Dopo i diversi incendi che si sono registrati nel corso dei mesi scorsi, un lettore ci segnala che l’ex sciala De Simone, sul lungomare Cristoforo Colombo di Trani, versa in stato di degrado. Nonostante ciò, i bagnanti ne fanno uso improprio: «Ci sono bagnanti incoscienti che utilizzano l' ex stabile come lido spiaggia libera. Addirittura c'è chi preferisce introdursi con il proprio veicolo per comodità o per sicurezza, dati i numerosi danneggiamenti e furti di auto verificatisi in città.
Nonostante ciò, il cancello non ha una serratura o un sigillo di messa in sicurezza, e il gran numero di cavi elettrici scoperti, tombini scoperti e frantumi di vetri, diventa un pericolo per gli imprudenti. Chiedo all’amministrazione comunale che provveda al più presto». Come avevamo scritto, «l'unico soggetto giuridico legittimato e qualificato ad avviare costruttivi e giuridicamente rilevanti confronti con i numerosi imprenditori, locali e non, interessati alle sorti dell'area in questione è soltanto il Comune di Trani, nella persona del suo legale rappresentante». Lo aveva dichiarato l'avvocato Maria Paola Larato, curatore fallimentare dell'ex sciala.











