ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Castello di Trani chiuso per due ore, ma i disagi sono "senza tempo"

Due ore di chiusura per il castello di Trani, perché il personale dei luoghi della cultura del Polo museale della Puglia è in stato di agitazione. Lo avevano fatto sapere le organizzazioni sindacali, avendo evidenziato «l’insostenibile situazione che vivono tutti i luoghi della cultura pugliese a causa dei problemi logistico - strutturali e soprattutto per la carenza di personale che dappertutto è al di sotto dei minimi funzionali. Queste problematiche hanno un grande impatto sul rischio antropico, per questo abbiamo indetto lo stato di agitazione del personale dei luoghi della cultura afferenti il Polo museale della Puglia chiedendo l’immediato avvio del confronto».

Questa mattina, quindi, all’interno del castello c’è stata una assemblea sindacale e la conseguente chiusura al pubblico. Dei turisti francesi sono dovuti tornare dopo le ore 11.30 a visitare il maniero.

Il problema principale è la carenza di personale, che ha costretto alle chiusure domenicali. Così Pasqua D’Azzeo e Massimo Favretto, tra il personale del castello.

D’Azzeo: «Non si può superare il 50 % dei festivi all’anno. Questo significa tenere chiuso il castello, perdere parecchie domeniche, considerando che quando il castello è aperto il personale in servizio si limita a due persone, il minimo funzionale. Sicuramente non riesce a garantire la sicurezza sia del sito che dei visitatori».

Questa protesta è più per i cittadini che per il personale stesso, fa osservare Favretto: «Il disservizio è soprattutto per l’utenza, che in questo periodo è intensa e ne ha subito le maggiori conseguenze». Proprio mentre era in corso l'assemblea, quattro turisti francesi hanno dovuto rinunciare alla visita al castello, rinviata dopo le 11.30.

Si è tenuta nei giorni scorsi nel castello una manifestazione, e in occasione dell’allestimento e smontaggio di tutto ciò che serviva per la stessa il maniero è rimasto chiuso, non in maniera ufficiale, ma a causa dell’andirivieni di mezzi, operai, attrezzi. «Si ritiene opportuno – ha detto D’Azzeo - , data anche la carenza di personale, sospendere le visite. La manifestazione si è chiusa il 4 novembre, i lavori di smontaggio continueranno per pochissimi giorni. Quindi il problema non è stato solo delle domenica».

«Il Polo museale ha recepito ciò che sindacalmente viene chiesto – ha detto Favretto - , il problema è la direzione generale dei musei, che ancora non riesce a comprendere o fa spallucce sui reali problemi di questi siti. Sono situazioni che si trasciniamo da tempo».

«Chiediamo la dotazione di nuovo personale, con l’indizione di un nuovo concorso, e la ricerca di nuovo personale anche più giovane. Si parla di un concorso nel 2020 o 2021, si sa per certo che nel frattempo andranno in pensione migliaia di persone. Il nostro patrimonio culturale può dare lavoro a tantissimi» è l’opinione di D’Azzeo in merito al problema del personale, che prosegue: «Questo castello ha delle potenzialità enormi. Al di là dell’orario prolungato, potrebbe offrire anche altre attività o un servizio caffetteria. Queste cose sono previste nei futuri progetti, ma che di fatto al momento non sono iniziate. Si potrebbero fare con più personale».

«Abbiamo sempre lottato per rendere il castello fruibile a tutti. È brutto vedere questo impegno durato negli anni vanificarsi nel tempo» conclude Favretti.

Questa mattina sono stati effettuati dei lavori di potatura di una palma presente nel cortile di ingresso del castello.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca