In rete sta circolando un video che mostra un cane che viene trascinato da un’auto a cui è attaccato con il guinzaglio. Il filmato è stato realizzato da alcune persone che viaggiavano nella macchina dietro e a colpi di clacson, luci e gridando, cercavano di attirare l’attenzione dell’auto con il cane riuscendo finalmente a farla fermare affiancandosi.
Stando a quanto riportato dalla stampa e da alcuni commenti sui social, i proprietari sarebbero rimasti sorpresi nel vedere il cane in quella situazione e, dopo averlo rimesso in macchina, sarebbero andati via di fretta dicendo che l’avrebbero portato dal veterinario.
«Abbiamo contattato la Redazione del Giornale di Trani per cercare di raccogliere quante più informazioni possibili sulla dinamica dei fatti – afferma Piera Rosati, Presidente LNDC AnimalProtection -. Nel frattempo ovviamente sporgiamo denuncia affinché si facciano ufficialmente tutte le indagini del caso. Confidiamo che le forze dell’ordine facciano tutto il possibile per appurare se si è trattato davvero di una disgrazia o se ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di crudeltà efferata contro un essere indifeso».
Secondo quanto riferito dal Giornale di Trani, Rudy– questo il nome del cane – ora sta bene e avrebbe riportato solo alcune escoriazioni. I proprietari si sarebbero giustificati con il veterinario dicendo che lo avevano legato al bagagliaio dell’auto durante una sosta per evitare che si allontanasse e poi sarebbero ripartiti dimenticando che fosse ancora lì.
«Questo episodio deve farci riflettere comunque sulla considerazione e sull’attenzione che troppo spesso non viene data nella giusta misura ai nostri animali. La scena è stata vista sicuramente da moltissime altre persone che circolavano su quella strada e nessuno è intervenuto in alcun modo per fermare quello strazio. Questa indifferenza è lo specchio di una società che non riesce più a mettersi nei panni dell’altro e a difendere i più deboli», conclude Rosati.
