Proprio quando sembrava che, lentamente, i riflettori sul drammatico episodio del cane trascinato da un'auto l'altro pomeriggio sulla vecchia statale 16 fra Trani e Barletta si stessero spegnendo, il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, sulla sua pagina Facebook, ha pubblicato il relativo video. Il capo del Viminale ha usato la sola accortezza di oscurare la targa, ma non si è posto alcun altro problema nel mostrare le immagini e lasciarle commentare agli utenti del web.
Il post è diventato uno dei più cliccati da quando il leader della Lega ha una pagina su quel canale social e, postato ieri intorno alle 21, alle 7,30 di stamani aveva raggiunto 16.455 condivisioni, 22.900 commenti e 40.560 reazioni di vario tipo.
Il post, che definire virale è puro eufemismo, ha così riaperto l'arena nella quale chiunque, a vario titolo, si è sentito autorizzato a rilasciare commenti, molti dei quali irriferibili per quanto pesanti, su vicende intorno alle quali è facile reagire «di pancia» restando complessivamente disinformati.
Tutto questo per fare sapere che il percorso legislativo verso un inasprimento delle pene è in atto, ma con la tecnica machiavelliana del fine che giustifica i mezzi. Mentre Trani, ancora una volta non ci fa certo una bella figura. Di seguito il post del vice presidente del Consiglio dei Ministri.
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Tra Barletta e Trani un cane legato con il guinzaglio dentro al bagaglio posteriore è stato vergognosamente TRASCINATO, chissà per quanto. Per fortuna è ancora vivo ma ora mi auguro che la BESTIA “umana” che ha commesso questo crimine paghi fino in fondo.
La proposta di legge della Lega per raddoppiare le pene a chi fa del male agli animali è arrivata in Commissione giustizia al Senato, chiedo il supporto di tutti per accelerare: non si tratta di una questione politica, ma di civiltà che dovrebbe unire tutte le persone di buonsenso!
Matteo Salvini

