Chiuse le festività natalizie Il Comitato di quartiere “Via Andria” ha ripreso le sue consuete attività tra le quali rientra l’ascolto e la valutazione delle dichiarazioni fatte, dai vari “attori”, nel corso dei consigli comunali.
L’arte del contendere per il presente comunicato è la condivisione dei dubbi che al Comitato sono stati ingenerati dalle dichiarazioni che un consigliere ha fatto nel corso dell’ultima Assise Cittadina fruibili dal minuto 04:10:00 e seguenti del video presente al link https://www.youtube.com/watch?v=Mm3-s pomhA nel corso della discussione sull’approvazione della delibera sulle somme urgenti ed in particolare:
1) … omissis “perché quanto accaduto alla scuola Papa Giovanni dove qualcuno poi và in giro per le scuole dimenticando che ha fatto l’Assessore ed è stato parte di un’Amministrazione con un ruolo molto importante, e và in giro a fare populismo omissis…
2) … omissis “mi farebbe piacere capire come si arriva alla nomina di determinati professionisti che magari oggi hanno un colore politico omissis…
3) … omissis “in quell’ufficio tecnico … omissis, non c’è un principio della rotazione perché se continuiamo a mandare lo stesso funzionario a controllare gli scavi ad esempio, se lo stesso funzionario è li ed è lo stesso funzionario che ha prodotto danni forse al Monastero ed è lo stesso che poi continua a stare li, i problemi continuano. … omissis… perché se si continua a tenere in piedi gli stessi funzionari che sono R.U.P. e non riusciamo ad aprire il Monastero di Colonna perché poi è lo stesso che stà li dai tempi della gara, probabilmente rimarrà li chiuso anche per i prossimi dieci anni.
A fronte di quanto sopra ed in particolare dei passaggi riportati ai punti 2 e 3 è lecito pensare che siano una velata accusa al coinvolgimento di detti funzionari sia per la chiusura della scuola Papa Giovanni XXIII che per la mancata riapertura del monastero di Colonna?
Al di là dell’intervento fatto dal Consigliere che, riteniamo, dovrebbe essere preso in seria considerazione dagli organi competenti per appurare i fatti che hanno portato alla chiusura della scuola Papa Giovanni XXIII, noi del Comitato “Via Andria”, i residenti e la Città tutta gradiremmo (per non dire pretendiamo) che prima dell’inizio ufficiale della campagna elettorale il Primo Cittadino fornisca chiarimenti sullo stato d’avanzamento delle azioni in itinere per la riapertura del plesso scolastico in oggetto, atteso che “voci di corridoio” danno notizie di episodi di vandalismo ed asporto di suppellettili, per cui sarebbe opportuno un costante monitoraggio interno ed esterno dell’istituto.
Pertanto il Comitato di quartiere “via Andria” aspettando la cantierizzazione di Piazza Papa Giovanni Paolo II (ex pinetina di via Andria), Piazza Kolbe, l’arredo di Piazzetta Imbriani e la sostituzione dei paletti protettivi posti sull’incrocio di via Imbriani, via Andria e via Don Nicola Ragno resta altresi in trepidante attesa di una risposta che sicuramente non dovrebbe tardare ad arrivare considerato che quello di via Andria resta il quartiere più popoloso della Città e, di questi tempi, anche un voto in più fa la differenza.
Il presidente Salvatore Brunetti
