Ieri, solennità del Sacro Cuore di Gesù, in mattinata, a tutto il clero riunito a Barletta, presso il Santuario Maria SS. dello Sterpeto, dopo aver dettato la sua riflessione e al termine di un momento di preghiera, Mons. Leonardo D’Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, ha comunicato le nomine e i trasferimenti resisi necessari per il bene comune della comunità ecclesiale.
Ma prima di dare lettura dell’elenco delle persone coinvolte, Mons. D’Ascenzo ha richiamato i valori di fondo che animano il suo ministero di Pastore, in funzione dei quali egli perviene alla decisione di effettuare cambiamenti e di operare delle nomine.
Il primo di essi è senza dubbio il discernimento che è fatto di preghiera e di ascolto di quanto “lo Spirito di Dio suggerisce”: «In un passaggio degli Orientamenti Pastorali ho avuto modo di dire che: "In questi anni ... come chiesa diocesana abbiamo cercato di fare questo: riconoscere, interpretare e scegliere quanto lo Spirito ci suggerisce oggi per essere sempre più "chiesa, mistero di comunione e missione". Abbiamo, quindi, bisogno di uno "sguardo nuovo", illuminato dalla luce del Risorto fra noi, dalla luce del suo Spirito, sulle nostre parrocchie, sulle aggregazioni di appartenenza, sul nostro territorio splendido e ferito, sulle nostre storie meravigliose e grigie, sui nostri piccoli grandi conflitti, ecc.. È mia intenzione non interrompere quella corrente di grazia avviata dal mio predecessore col Primo Sinodo diocesano, quanto piuttosto assecondarla con l'apporto di tutti voi affinché porti più frutto" (OP 93)».
Una Chiesa dunque animata dalla comunione e dalla missione è l’orizzonte vero il quale la comunità ecclesiale diocesana per intero deve muoversi sempre più. Ciò richiede apertura alla conversione e al cambiamento: «Nell'omelia della Messa Crismale – ha continuato - avevo annunciato che stavo completando il mio discernimento in vista di un rinnovamento nell'impostazione pastorale della nostra diocesi. Nella linea della chiesa mistero di comunione e missione, questo rinnovamento, al fine di incoraggiare una maggiore unità dell'azione pastorale e un più proficuo coordinamento tra i vari uffici, domanda una modifica allo Statuto della Curia e uno spostamento di alcuni servizi di collaborazione con il Vescovo, dal rapporto a porzioni territoriali della diocesi al rapporto con settori della pastorale diocesana.
Lo Statuto, che oggi viene promulgato, entrerà in vigore dall' 11 luglio p.v. disponendo, in particolare, la costituzione di Vicari episcopali di settore, per il Clero e per la Pastorale, abrogando la figura dei Vicari zonali; i Delegati episcopali per alcuni settori particolari della vita diocesana; i Coordinatori delle zone pastorali, con compiti precisamente stabiliti». Il dato rilevante è che l’Arcidiocesi ha un nuovo Vicario Generale, nella persona di Don Sergio Pellegrini: è nato a Bisceglie il 26 gennaio 1972, è stato ordinato presbitero il 25 settembre 1999. Fin’ora è stato parroco di S. Maria Greca in Corato. Succede a Mons. Giuseppe Pavone.
Alla luce di quanto sopra Mons. D’Ascenzo ha elencato le nomine dei vicari, delegati, coordinatori:
Nomine parroci e vicari parrocchiali
TRANI
BARLETTA
BISCEGLIE
CORATO
Avviandosi alla conclusione, l’Arcivescovo ha ringraziato « tutto il presbiterio per il servizio sacerdotale a vantaggio della nostra chiesa diocesana. In particolare, coloro che sono coinvolti nei cambi che ho appena comunicato, per la disponibilità e l'obbedienza. Concludo citando, ancora una volta, gli Orientamenti pastorali: "La nostra ammirata Cattedrale di Trani, spesso paragonata a una imbarcazione ormeggiata, è pronta sempre a ripartire. La chiesa diocesana da essa rappresentata, ricca della sua storia di fede antica e sempre nuova, è invitata anche oggi a «riprendere il largo» (cf Mt 5,4), a «uscire» dalle proprie sicurezze per una nuova tappa evangelizzatrice del nostro territorio. Che Maria, Madre del Vangelo vivente, sorgente di gioia per i piccoli, ci accompagni sempre" (OP 1O1)».
