ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«I figli non sono voti»: la lettera di una madre di una studentessa dell'IISS Aldo Moro

“Le grandi opere non si realizzano con la forza, ma con la perseveranza”Cit. Samuel Johnson. Proprio da questa citazione vorrei partire per ringraziare il Dirigente, i docenti tutti e il personale scolastico che con tanta perseveranza hanno caratterizzato il percorso di studi dei nostri figli. Non sono mancati momenti difficili neanche per loro, figli di un tempo tecnologico si sono ritrovati ad essere figli “reclusi” di mondo pandemico, riuscendo comunque a raggiungere il tanto agognato diploma.

I nostri figli non saranno mai dei numeri e se di questo percorso scolastico, riusciranno a ricordare la vostra disponibilità, i vostri dialoghi e i vostri consigli, allora l’istituzione scolastica potrà vantare di giovani preparati pronti a continuare gli studi o ad
affrontare il mondo del lavoro e voi potrete essere orgogliosi di aver contribuito a tutto ciò. I figli non sono voti, eppure lo sono stati, tra l’altro schiacciati in uno schermo. Giorni di pagelle elettroniche e scrutini per voi, ore di dad, di attesa e agitazione per loro e per noi. Molti di noi, e per noi intendo i genitori, si sono tormentati per l’anno perso, una “rimandatura”, due, se non tre, le invalsi e le prove d’esame, un cinque che poteva essere sei e così via.

Ci siamo sentiti pessimi e ci siamo chiesti cosa potevamo fare di più, dove avevamo sbagliato. Ho visto ragazzi bravissimi idolatrati dai genitori perdersi per strada e ragazzi “incasinati” raggiungere obiettivi importanti. C’è speranza per tutti. Se diamo fiducia ai nostri figli. Lui, quel nostro figlio/a distratto, poco dedito, o magari no, incostante, con ansia da prestazione o un po’ menefreghista è nostro, dalla testa ai piedi! I figli non sono voti e neppure noi genitori. Non siamo i loro quattro, e neppure i dieci e voi sapete bene che la competenza non passa solo dal sapere e a volte non vi dovreste accontentare di ricercare solo quella.

Esiste una competenza a cui dovremmo guardare tutti, oltre l’italiano, la matematica, la scienza degli alimenti, i servizi di accoglienza e tutto il resto. Si chiama competenza umana, quella che fa dei vostri alunni e dei nostri figli delle brave persone,
quella che permette di avere scossoni, tornanti e salite, ma li salva, e ci salva da un mondo che valorizza solo i vincenti.
Si chiama rispetto, attenzione, cura per l’altro.  L’intelligenza emotiva è una competenza che ci è necessaria sempre, fuori e dentro
la scuola, che prevede relazioni autentiche e generosità verso l’altro, in poche parole…Saper stare al mondo!

Quando i nostri ragazzi ci dicono: “Ma’ la scuola non è tutto. Lasciami in pace”. Hanno ragione non è tutto ma è il punto di partenza. La scuola è tutto per noi genitori, quando non abbiamo altro, quando il metro per guardare e valutare i nostri figli sono quei numeri matematici che ci assolvono o condannano, ecco perché i risultati diventano tragedie. È più facile stare lì, dentro a quel risultato scolastico, che scovare attitudini, capire fino in fondo chi è nostro figlio/a. É richiesta pazienza e perseveranza. Un lungo viaggio verso l’accettazione che a volte dura per sempre.

Quando mia figlia ha preso un quattro in pagella ma è stata attenta a non fregare il suo compagno/a, amico/a, non lo ha scavalcato/a e non ha fatto della furbizia la sua forza, allora sono stata felice. Quando si è guardata intorno ed è stata curiosa. Quando si è intristita vedendo un suo coetaneo con la pelle più scura davanti a un supermercato chiedere l’elemosina e si è
fatta delle domande. Quando è stata capace di stare con se stessa, fallibile ma serena e ha fatto dell’umanità la sua fortezza, mi sono sentita sollevata.

Non tutti siamo capaci, non nello stesso momento. Alcuni faranno fatica sempre, anche da grandi, alcuni partono in svantaggio già nella pancia ma non saranno mai perdenti. Perderanno tanto e, a volte, vinceranno, ma in relazione a loro stessi e per quanto
mi riguarda non saranno mai trofei. A volte una bocciatura è servita molto, altre poco, a volte è stata meritata, altre ingiusta ma infondo così è anche la vita. La scuola non è un indicatore di felicità e riuscita nella vita, la competenza umana sì.

Siate felici di voi e del vostro lavoro, noi lo saremo dei nostri figli. Nonostante la scuola, che prima o poi finisce, il resto è esistenza o resilienza, come dir si voglia. Che sia un’estate buona per tutti, anche se l’anno prossimo non ci saremo più noi e
chissà se ci saranno altri come noi! Vi auguro una vita lunga e in salute Con grande stima… una madre!

Pasqua Pasquale (madre della studentessa Anna Lisa Mancini)


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese