Ieri mattina è stato ospite di “2V”, impresa di servizi di Domenico e Aldo Vaccanio sita in via Barletta, Totò Schillaci, l’eroe di Italia 90 e capocannoniere di quel Mondiale.
Schillaci, infatti, è protagonista di un corso intensivo di tecnica calcistica di tre giorni, organizzato dalla Virtus Corato fino al 30 giugno, di cui la “2V” è lo sponsor principale. L’impresa tranese, specializzata nel servizio di movimentazione e lavaggio di cassonetti, mini traslochi e sgombro appartamenti, ha così accolto nei suoi locali l’ex attaccante di Juventus e Inter.
Schillaci ha raccontato ai nostri microfoni cosa ne pensa di questo campionato Europeo e fin dove l’Italia potrà arrivare: «Quest’anno la squadra mi piace, Mancini ha fatto delle cose straordinarie. Abbiamo sofferto contro l’Austria, una squadra difficile che faceva molto pressing, ma grazie agli inserimenti di chi era in panchina, siamo riusciti a vincere».
In un’Italia senza nomi altisonanti, potrà essere la forza del gruppo ad essere determinante per il proseguo degli Europei: «È sempre stato così - dice Schillaci -: bisogna lottare insieme per vincere la competizione. È vero: non ci sono grandi campioni, ma il gruppo è unito. Ho apprezzato molto in queste partite il rendimento della Nazionale».
Archiviata la sfida contro l’Austria, venerdì ci sarà la gara da dentro o fuori contro il Belgio: «Si giocherà contro una grande squadra - ammette Schillaci -, bisogna essere concentrati e dimenticare quello che si è fatto prima. Incontriamo una delle favorite, ma l’Italia quando affronta grandi squadre non si tira mai indietro. Come si ferma Lukaku? Non bisogna mai dargli l’appoggio perché appena sente la presenza dell’avversario si gira e punta alla porta. Bisognerà cercare di anticiparlo, evitando di commettere fallo».
L'ex calciatore ha ricevuto come dono dall'azienda 2V il libro sulla storia di Trani "Le cartoline dal 1898 al 1920" di Rino Mennea.
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