Per la prima volta non sono le sue aziende partecipate, ma il Comune di Trani stesso a ricercare un'agenzia di somministrazione di lavoro a tempo determinato per coprire temporaneamente alcuni posti che saranno a breve affidati ai vincitori di concorso pubblico indetti da Palazzo di città.
Infatti, secondo quanto ha determinato il dirigente dell'Area affari generali, istituzionali e servizi alle persone, Alessandro Attolico, «nell'attesa della conclusione dei concorsi pubblici in espletamento - si legge nel provvedimento - si rende necessario individuare un'agenzia interinale per assicurare la continuità delle attività amministrative». Attività che sarebbero evidentemente rallentate da una carenza attuale di dipendenti, venuti meno sia a causa di collocamento in quiescenza, sia per trasferimento ad altra sede.
Così è stata avviata una procedura negoziata per la conclusione di un accordo quadro con un unico operatore per l'affidamento dei servizi di somministrazione di lavoro a tempo determinato, nonché il disciplinari di gara che stabilisce modalità e requisiti che l'operatore economico deve possedere per la partecipazione alla procedura d'appalto, che avrà la durata di sei mesi.
Il ricorso all'agenzia interinale si rende possibile grazie al relativo Decreto legislativo del 2016 che consente ai comuni tali iniziative, qualora non abbiano a disposizione graduatorie concorsuali di altri enti da cui attingere in tempi brevi.
Obiettivo, «acquisire un numero massimo di 6 unità con il profilo professionale di Istruttore tecnico categoria C1 - dispone la figura apicale di Palazzo di città - e 4 unità con il profilo professionale di Istruttore direttivo categoria D1».
È stata fissata una base d'asta di 23.693 euro oltre Iva, soggetta a ribasso, ed alla procedura hanno partecipato quattro operatori. Lo scorso 13 luglio si è proceduto sul Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni alla verifica della documentazione amministrativa e tecnica, con la conseguente ammissione di tutti e quattro gli operatori partecipanti.
A questo si è proceduto alla nomina della commissione giudicatrice, presieduta dallo stesso dirigente della Prima area, affiancato dalle colleghe e Posizioni organizzative Annalisa Patruno e Francesca Chiarello, oltre l'istruttore amministrativo Vittoria Camarca in qualità di segretario verbalizzante.
