Intonaco distaccato in più punti, copertina in pietra parzialmente rotta, armature ormai a vista. Uno scenario che potrebbe nel tempo provocare un ulteriore distacco di calcinacci e deterioramento.
Quel muro, dunque, che finora ha fatto registrare cadute di calcinacci per fortuna senza conseguenze, rappresenta un rischio per i pedoni e gli utenti della pista ciclabile e, pertanto, se ne rende necessario al più presto il ripristino.
Siamo sul lungomare Chiarelli, nel tratto all’intersezione con via Calatafimi e via Comneno, alla conclusione dell’ingresso secondario della villa comunale: il manufatto si trova nella parte terminale del boschetto e confina con l’ex convento domenicano sede del carcere femminile.
Il dirigente dell’Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri ha disposto un impegno di spesa di 9.600 euro quale base d’asta per l’effettuazione dei lavori: a breve, dunque, l’emanazione dell’indagine di mercato e l’affidamento dell’intervento.




