In una domenica pomeriggio in cui piazza Duomo è gremita di turisti, il Polo Museale apre le porte a chi Trani la vive tutto l'anno, in particolare a chi ancora è piccolo per essere pienamente consapevole di quanta ricchezza gli stia attorno.
In occasione delle Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, la Fondazione S.E.C.A. e il Polo Museale Diocesano hanno accolto i bambini e le famiglie, realizzando per loro un percorso ibrido che, tra strumenti digitali e reperti storici, faccia scoprire qualcosa di nuovo ai piccoli e renda più consapevoli gli adulti.
È ancora possibile catturare l'attenzione dei bambini raccontando la storia dell'arte: il pomeriggio curato dal direttore del Polo, Graziano Urbano e dalle sue collaboratrici, lo dimostra. Decine di attenti e curiosissimi uditori hanno preso parte ad una narrazione che parte dalla pietra. I bambini sgranano gli occhi e con entusiasmo raccontano le loro storie quando sul proiettore appaiono siti archeologici che hanno visitato.
Una giornata eccezionale può lasciare un segno, ma non basta. Serve costanza, bisogna allenarsi alla bellezza per riuscire a vederla e di questo il Direttore ne è pienamente consapevole. "Vogliamo l'affetto dei bambini, sono loro che ci interessano, ma è anche necessaria la lungimiranza delle famiglie." Per riattivare un interesse nei confronti del proprio territorio e realizzare un percorso che duraturo il Direttore del Polo sottolinea l'utilità dei laboratori (è già attivo un percorso legato alla scrittura e all'utilizzo della macchina da scrivere). Iniziative dello stesso genere vengono proposte dal Polo Museale anche ad un target più alto, composto da adulti da ri-allenare.
L'auspicio è che tali occasioni servano a tutti per tornare a guardarsi attorno. A Trani la bellezza è ovunque, ma per evitare che tale bellezza generi assuefazione bisogna collaborare e investire nell'arte e nella cultura.





