Domenica 11 dicembre si è tenuto, nei pressi della Vasca di Boccadoro, un evento che ha visto il connubio di sport, con un Open Day di Triathlon a cura della ASD Tommaso Assi, e la piantumazione di oltre 50 alberi presso l’area naturale a cura della sezione tranese di Legambiente, una giornata sostenuta dalla Decathlon Molfetta e che ha avuto il supporto tecnico di FITRI (Federazione Italiana Triathlon) e di ZeroD. Gli atleti del settore giovanile Assi Triathlon Team, allenati dai tecnici Alessandro Botta e Roberto Resta, si sono impegnati, con i ragazzi ed a titolo dimostrativo, a simulare una gara dando la possibilità ai giovani presenti di provare la disciplina.
Soddisfatto il Presidente della Tommaso Assi, Giovanni Assi, per la giornata che conferma l’impegno del sodalizio non solo verso lo sport, orgoglioso intanto non solo per il recente IX^ Titolo regionale di Corripuglia, ma anche per la forte vocazione a sostenere le fragilità del sociale ed ora dell’ambiente. Puntuale alle 10:00 è iniziata la piantumazione degli alberi, tamerici e querce, a cura dei volontari di Legambiente, con l’obiettivo di ripristinare quel bosco di che negli anni ‘80 caratterizzava Boccadoro, nonché di tutelare la zona umida come fondamentale corridoio ecologico per specie stanziali e migratorie, anche protette. Finalità centrate quindi per questo evento che oltre alla diffusione della pratica sportiva, ha permesso a molti di conoscere un territorio sensibilizzando i giovani atleti ad assumere, in ogni ambito, un atteggiamento rispettoso dell’ambiente.
La giornata ha visto ricordare due atleti della Tommaso Assi, recentemente scoparsi, Vincenzo Cognetti e Mario Cignarelli; levento si è collocato nell’ambito del progetto European Solidarity Corps “Le strade ritrovate – Trani Social Street”, finanziato dall’Unione Europea e con partner il Comune di Trani, che mira a creare una nuova connessione tra abitanti, in particolare giovani, e abitato attraverso un percorso di cittadinanza attiva e partecipazione.
Nel video servizio le interviste a Giovanni Assi, a Cristina Monterisi ed Alessandro Botta










