Dopo avere presentato la candidatura ai fondi Pnrr ottenendo il relativo, corposo finanziamento, adesso sulla strada della costruzione di un nuovo asilo nido alla periferia sud di Trani c'è la gara per l'affidamento dell'incarico di redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, insieme con la progettazione definitiva. Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri.
Il progetto è complessivamente finanziato per 2.640.000 euro, l'importo a base d'asta dei lavori sarà di 2.090.000 euro, mentre quello a base di gara per la progettazione sarà invece di 93.000. L'incarico da affidare è quello dei servizi di ingegneria e architettura per redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e progettazione definitiva del nuovo immobile, fra operatori iscritti al Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni: servirà, come detto, per la costruzione di un asilo nido e sezione primavera in zona Turrisana, grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il futuro, nuovo plesso, non è distante dal rudere di una scuola materna mai realizzata, che a sua volta si trova alla fine di corso Don Luigi Sturzo. Ma il nuovo asilo nido non sarà quello, anzi quel rudere sarà demolito per farci un nuovo polivalente sportivo. Nel progetto del nido, invece, l'area viene indicata come via dei Mirti all'angolo con via dei Gelsomini, in contrada Turrisana.
Si parla di «nuovo asilo nido» perché il Comune di Trani già ne possiede uno in via Grecia, ma la struttura, realizzata nell'ambito dei servizi del contratto di quartiere Sant'Angelo, è tuttora utilizzata come scuola materna Papa Giovanni XXIII, a seguito della chiusura di quello stabile per pericolo di crollo e nell'attesa che quell'edificio scolastico sia demolito e ricostruito sempre grazie ai fondi del Pnrr, che in questo caso ammontano a ben 5 milioni di euro.
Pertanto, quando ciò avverrà, il plesso di via Grecia sarà liberato e la città avrà due asili nido, uno a nord e l'altro a sud.
L'ultima volta che Trani aveva avuto un asilo nido fu nel triennio 2010-2012 in ambienti della scuola De Bello, nella periferia nord di Trani, con un finanziamento regionale poi terminato. Adesso, paradossalmente, il Comune ha un plesso ad hoc ma non può utilizzarlo come nido e si prepara a realizzarne un altro. L'auspicata accoppiata arriverebbe negli anni a venire.
L’asilo nido comunale previsto a sud ospiterà bambini da 3 mesi a 2 anni di età e servizi integrativi di sezioni primavera (da 2 a 3 anni), con lo specifico fine di «migliorare l'offerta educativa sin dalla prima infanzia e offrire un concreto aiuto alle famiglie, incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale».
Più precisamente, la struttura beneficiaria del finanziamento si trova nel piano di lottizzazione convenzionata definito «Residence Turrisana», in un quartiere residenziale che si estende fra la ferrovia e la strada statale 16 bis in prossimità dell'uscita Trani Capirro.
Il sito oggetto di intervento ha una superficie complessiva di 5.856 metri quadrati, che si sviluppa su un'area attualmente incolta, circondata da nuova edilizia residenziale a bassa densità.
Sarà dimensionata per ospitare fino a 60 bambini del nido, cui saranno aggregate tre sezioni primavera del Primo circolo didattico De Amicis, per ulteriori 60 bambini.
Previste, fra le altre dotazioni, anche un locale riposo dotato di lettini e arredi impilabili, nonché un giardino d'inverno che può essere utilizzato nelle stagioni più calde anche per attività laboratoriali.
