ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Laboratorio analisi di Trani, Articolo 97: «I tempi di attesa si allungano, lo hanno depotenziato»

Un utente ci ha segnalato di avere eseguito un esame di laboratorio il giorno 24 febbraio e di poter avere i risultati non prima del 7 marzo, per un totale di ben 11 giorni di attesa.

La causa di questo riferito disagio viene attribuita alla chiusura del laboratorio di analisi ematochimiche dell’ex ospedale di Trani, con la necessità di dover trasportare i campioni prelevati a Bisceglie.

Ma ragioniamo un po’.

Come sempre, la soppressione o l’apertura di un servizio per l’utenza dovrebbe essere preceduta da un’approfondita analisi dello stato della vita reale di quel servizio in quella comunità, cui si rivolge (importanza fondamentale dei dati) e, soprattutto, ogni qual volta si decida una qualsiasi soppressione, questa debba essere anticipata dalla costituzione di un’offerta alternativa analoga. Non vi pare?

Singolare, perciò, è aver visto agli inizi del mese, il Sindaco, che di sanità dice di non sapere mai nulla e mai nulla può fare, insieme all’impalpabile consigliere regionale tranese Ciliento, fare passerella nel Pta per festeggiare, fra le altre cose, anche il “potenziamento del punto prelievi” (vi siete accorti che già usavano i termini “punto prelievi?”). E qualcuno ricorda ancora la colossale fesseria del CoreLab a Trani sbandierata per poter chiudere l’ospedale qualche anno fa?

Accade perciò che, accidenti, ogni volta che mettono piede in quel posto, il giorno dopo ci tolgano qualcosa. Ormai, quando li si vede, viene automaticamente da pensare a quei gesti ancestrali e scaramantici quando la mano scende veloce verso il basso, nella tasca dei pantaloni.

I più accorti fra di voi si saranno certamente resi conto della differenza che c’è con l’ospedale di Bisceglie, dove è stata prontamente riportata in vita, dalla morte, l’ostetricia e ginecologia. Un reparto che per parti e volumi di ricovero è pressoché costantemente sotto i 600/anno dal 2015 (PNE AGENAS) mentre l’Accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2010 fissa, quindi, in almeno 1000 nascite/anno lo standard a cui tendere, nel triennio, per il mantenimento/attivazione dei punti nascita e prevede la “razionalizzazione/riduzione progressiva dei punti nascita con numero di parti inferiore a 1000/anno…” (https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_4483_listaFile_itemName_2_file.pdf). (Vedi immagine allegata)

Volere è potere quindi, ed a Trani, evidentemente, non si vuole.

Invece nella nostra povera città, da tempo immemore, si chiude, e Dio provvede, tanto i tranesi non protestano mai e ti premiano pure alle votazioni successive.

Sembra quasi di sentire Totò, alla finestra, urlare: “oramai li hanno chiusi, arrangiatevi!”

In sé, in verità, cari tranesi votanti inconsapevoli, la presenza in vita o la soppressione del laboratorio analisi di Trani, non farebbe alcuna differenza se fosse stata fatta con criterio, per cui la domanda giusta sarà: “c’è stato un criterio”?

Un moderno CoreLab processa migliaia di esami al giorno, milioni all’anno, il laboratorio di Bisceglie ce la fa?

Come è stato dimensionato?

11 giorni di attesa per esami ematochimici sono un buon standard?

La qualità del dato di laboratorio prodotto nelle condizioni date sarà di livello elevato?

La fase preanalitica, che dovrà necessariamente far ricorso a mezzi di trasporto su gomma, avrà conseguenze sulla qualità del dato di laboratorio (temperature elevate nei vari veicoli impiegati e nei vari periodi dell’anno per i tempi di attesa, non quantificabili al momento, propri della logistica del trasporto su gomma)?

Sarà garantita l’individuazione “certa” del binomio paziente-provetta?

Quali indicatori di processo, e risultato, sono stati individuati per ritenere accettato il processo per numero di campioni “mal attribuiti al paziente” o addirittura “persi” per la logistica?

Ecco piuttosto, fatevi queste domande, anzi fatele ad Amedeo e Debora.

Giuseppe Curci - Presidente Movimento Civico Articolo97 – Trani

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato