Sono in corso i lavori di rifacimento della pavimentazione che costituisce il sagrato della chiesa di Santa Maria de' Russis, oggi detta anche San Giacomo, approvati con determinazione del dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, a novembre 2022. Gli interventi sono in corso di svolgimento in queste ore secondo il progetto messo a punto dall'Ufficio tecnico del Comune di Trani.
L'assessore ai lavori pubblici, Fabrizio Ferrante, fa sapere che contestualmente saranno anche installati i paletti dissuasori in ghisa «Città di Trani», per evitare il ripetersi del vergognoso fenomeno del parcheggio selvaggio di automobili sul marciapiede appena rifatto, e dunque sul sagrato della chiesa stessa.
Infatti, la principale La causa di tale degrado è legata al fatto che per decenni vi hanno parcheggiato autovetture valicando il cordolo del marciapiede, in tutte le ore della giornata. L'ufficio ha così proceduto a redigere uno specifico progetto, consistente nella rimozione dell'attuale pavimentazione ammalorata e successiva posa di pavimentazione in pietra di Trani. Obiettivo, «dare pregio alla storia che questa piccola, ma fondamentale chiesa romanica riveste nel patrimonio culturale cittadino».
Il progetto è stato regolarmente trasmesso alla Soprintendenza archeologica di Foggia e Bat, che lo ha autorizzato subordinandolo all'osservanza di alcune prescrizioni.
Dall'attuale e quasi insignificante precedente pavimentazione, si passa oggi ad una in pietra locale. Le lavorazioni si possono sinteticamente riassumere così: rimozione della pavimentazione in pietrini di cemento 15 x 30, là dove effettivamente conservatasi; rimozione della sottostante malta di allettamento; posa in opera di massetto formato da sabbia e cemento per sottofondo di pavimentazioni; posa in opera di nuova pavimentazione in pietra di Trani bocciardata, delle dimensioni di 30 x 60 e spessore compreso fra 2 e 3 centimetri, posata con cemento bianco da utilizzare per le connessure.
a chiesa di Santa Maria de Russis è una struttura situata nel centro storico, a pochi passi da via fra' Diego Alvarez, risalente al XII secolo. Fu costruita in stile romanico intorno all'anno 1143 ed è stata la prima cattedrale dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
Un tempo conosciuto come basilica di Santa Maria de Russis, la chiesa presentava in origine il suo portale, di cui resta il caratteristico balconcino, rivolto ad ovest. Il suo prospetto originario però fu stravolto dal terremoto del 1647, a seguito del quale la facciata fu trasformata, come testimonia una lapide posta sul portale maggiore, e l'ingresso della struttura spostato su quella settentrionale.
San Giacomo si presenta oggi con un piccolo campanile a vela, arricchito da sculture in bassorilievo che rappresentano animali fantastici e telamoni, ovvero sculture maschili disposte su tre file. Il portale, invece, è decorato ai suoi lati con degli elefanti stilofori, sui cui capitelli poggiano un leone ed un grifo. Il riquadro a destra, ora spoglio accoglieva un tempo l'affresco seicentesco riguardante una Madonna con bambino.


