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Trani, i tre nuovi bus elettrici in arrivo da Verona

La gara per l'aggiudicazione di tre nuovi bus elettrici, utili a rinnovare la flotta del trasporto pubblico locale gestito da Amet ed indirizzarla verso un futuro sempre più all'insegna della transizione ecologica, è prossima ad essere aggiudicata.

Infatti, alla scadenza del bando, la commissione di gara ha preso atto che è pervenuta una sola proposta, e segnatamente quella della Man truck & bus Italia Spa, che ha sede a Dossobuono in provincia di Verona, e la cui offerta amministrativa e tecnica è risultata allo stato regolare. In tal modo l'operatore è stato ammesso all'ultimo passaggio, quello della valutazione dell'offerta economica, all'esito del quale si potrà aggiudicare la gara e siglare il contratto con la società veneta.

Tutto nasce da un bando di gara, mediante procedura aperta gestita tramite piattaforma telematica sul portale Empulia, per l'approvvigionamento di tre autobus elettrici nell'ambito del progetto «Trani zero emission», grazie ad un finanziamento regionale portato a casa dall'amministrazione comunale per un importo di poco più di 1 milione e mezzo di euro.

Lo scorso 10 luglio si è riunito il seggio di gara, presieduto dal dirigente dell'Area lavori pubblici Luigi Puzziferri e completato dai funzionari comunali Antonio Castrovilli e Valentina Bianca Caputi. All'apertura delle offerte pervenute, avvenuta in modalità telematica, erano presente anche Giovanni Tosi e Maxentia Montanari, delegati dalla società veneta.

Ad oggi Trani ha non ha bus elettrici. Amet ne comprò due nel 2006, ma ebbero vita breve per problemi meccanici. Poi ne noleggiò un altro paio per le sole feste natalizie a cavallo tra fine 2018 ed inizio 2019. Troppo poco per una città capoluogo di provincia ed a vocazione turistica.

Ed allora, grazie alla terza edizione del bando regionale «Smart go city», la giunta comunale aveva candidato al massimo finanziamento possibile, di 2 milioni di euro, un progetto dal titolo «Trani zero emission», imperniato in particolare sull’acquisto di tre nuovi bus elettrici.

Obiettivo, «gettare fin da ora le basi per il futuro - si legge nella relazione tecnica firmata dall'architetto Alfredo Romanelli, di Trani - mediante la conversione parziale dell'attuale flotta verso automezzi a propulsione totalmente elettrica». 

Il fine ultimo è «ridurre l'inquinamento atmosferico ed acustico causato dal traffico veicolare, migliorando così la qualità della vita e la salute dei cittadini nella convinzione, espressa dall'amministrazione comunale, che la protezione dell'ambiente e lo sviluppo della mobilità sostenibile siano elementi imprescindibili nell'ottica del miglioramento della città, proiettare sempre più verso la cosiddetta "e-mobility"».

Attualmente il trasporto pubblico locale si articola su quattro linee urbane, per una percorrenza complessiva annua di 255.000 chilometri. A seguito dell'aggiornamento del Piano urbano del traffico, avvenuto a febbraio 2023, i percorsi sono stati incrementati in numero ed estensione, rendendoli più efficienti ed prolungandoli ulteriormente verso la provinciale Trani-Andria, laddove sorgono gli uffici della Provincia Bat e la sede distaccata del Liceo De Santis, per soddisfare la domanda di trasporto verso quei luoghi da parte di fasce della popolazione sempre più ampie.

L'intervento candidato a finanziamento è, pertanto, armonizzato rispetto ai nuovi scenari e mira ad incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico da parte dell'utenza riducendo, di conseguenza, il numero dei veicoli complessivamente circolanti.

Il quadro economico del progetto prevede, come detto una somma di 1 milione e mezzo di euro per la base di gara, mentre le restanti spese saranno spalmate fra progettista, trasporto, gara, collaudo ed imprevisti.

Secondo il cronoprogramma presentato dal progettista, la procedura dovrà concludersi entro il termine previsto dal bando del 31 dicembre 2023, prevedendo un termine massimo di 240 giorni per la consegna della fornitura e relativa messa in strada dei nuovi mezzi. I primi due passaggi ovviamente, sono proprio la pubblicazione degli atti di gara e l'espletamento delle procedure della stessa, con relativa aggiudicazione.

E c'è già il recente precedente favorevole del 2021, quando Trani aveva già portato a casa 1.683.000 euro, sempre con Smart go city, per l'acquisto di quattro nuovi bus urbani ibridi, di Classe I.

Pertanto, con l'auspicato arrivo dei tre nuovi bus elettrici, si raggiungerebbe l'obiettivo di mettere in strada ben sette nuovi mezzi di trasporto pubblico locale in soli due anni, rinnovando più che rapidamente, e soprattutto strutturalmente, il parco macchine di Amet attualmente in circolazione.


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