«Se sono qui è anche, e soprattutto, per ascoltare i ragazzi e capire da loro quali problemi vivano, quali esigenze abbiano, cosa possiamo fare per venire loro incontro. Tutti insieme possiamo essere una spina nel fianco della illegalità, contrapponendo ad essa una proposta non violenta che non è solo di denuncia, ma anche di progetti costruttivi. Dobbiamo affermare non la politica della forza, ma la forza della politica».
Così don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, trattenendosi stamani con i cronisti prima dell'incontro con gli alunni delle scuole della Bat nel salone monsignor Giovan Battista Pichierri della parrocchia San Magno, a Trani.
Il suo ritorno in città si è legato ad una giornata organizzata dai presidi di Libera delle tre città capoluogo di provincia, attraverso le figure dei rispettivi referenti Francesco Pacini (Trani), Giorgio Carpagnano (Barletta) e Michele Caldarola (Andria). Insieme con loro, il coordinatore regionale Angelo Cassano e la storica figura di riferimento di Libera nel territorio, Michele Gallo. L'evento, denominato «La strada che conviene», aveva lo scopo di fornire varie chiavi di lettura circa le difficoltà che gli adolescenti provano quotidianamente nel difficile tentativo di abitare in mondo».














