Nei giorni scorsi, dalla consultazione dell’Albo Pretorio, ho appreso con incredulità e dolore dell’adesione della Città di Trani alla proposta formulata dall’AereoClub di Bari circa la presenza di una pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce tricolori nelle possibili date del 7 luglio o 4 agosto del 2024, impegnando altresì la somma di euro 40.000,00 .
Desidero preliminarmente sgombrare il campo da ogni possibile equivoco del contenuto della presente nota manifestando prima da cittadino e poi da Consigliere Comunale sentimenti di ammirazione e gratitudine nei confronti dell’Aereonautica Militare nonché dell’iniziativa assunta dalla Città di Trani di celebrare l’anniversario della crociera aerea con lo scoprimento della targa intitolata al maresciallo di I classe Pietro Lettini, medaglia d’argento al valore aeronautico.
Trovo invece veramente irriguardoso, rispetto all’evento, avere pensato di coinvolgere nei festeggiamenti in onore dell’illustre concittadino una pattuglia delle Frecce tricolori che solo pochi mesi fa nei cieli di Torino si è resa protagonista di uno spaventoso incidente aereo con lo schianto di un velivolo sull’autovettura di una innocente famiglia del torinese, a seguito del quale è tristemente deceduta una bambina di 5 anni (Laura Origliasso) ed è finito ricoverato con gravi lesioni in terapia intensiva il fratellino di 12 anni, riuscito miracolosamente a mettersi in salvo .
A distanza di mesi dall’episodio (accaduto lo scorso 16 settembre 2023) non riesco ancora a togliermi dal cuore, dagli occhi, dall’anima, le strazianti parole del padre che si addebitava la colpa di non essere riuscito a salvare la sua piccola bimba.
Ritengo che, come segno di solidarietà e rispetto nei confronti di tanto dolore ed in pendenza di un procedimento penale sull’accaduto che possa accertare e ricostruire con certezza le cause di quanto verificatosi, sia opportuno e doveroso astenersi dall’organizzazione di un evento del genere, che nulla ha a vedere con dei nobili festeggiamenti di un illustre concittadino tranese quale appunto il sottoufficiale Pietro Lettini .
Faccio peraltro notare che tale delibera di giunta ha già registrato la dura presa di posizione del consigliere comunale Morollo (al quale vanno i sentimenti della mia stima e considerazione), con l’assurdità che tra i proponenti di tale delibera vi è l’assessore Mino Di Lernia, che dovrebbe essere il riferimento politico dello stesso consigliere.
Propongo dunque di revocare con estrema urgenza tale adesione e devolvere l’importo impegnato per iniziative in tema di ambiente e di qualità dell’aria, oltre che una somma anche solo simbolica alla famiglia della bimba tragicamente uccisa lo scorso 16 settembre per modalità e cause che ripeto sono ancora in corso di definitivo accertamento.
Preannuncio che, in caso di mancato riscontro, avvierò ogni possibile manifestazione di sensibilizzazione della cittadinanza sull’inopportunità di tale adesione facendo celebrare una santa messa in suffragio della piccola Laura. Giovanni Di Leo (capogruppo Lega Trani)
