A causa dei troppi passaggi di pedoni da una parte all'altra con le sbarre chiuse, anche ieri il sistema di protezione automatica integrativa del passaggio a livello (Pai-pl) è andato in tilt.
La doppia conseguenza è consistita in ritardi della circolazione ferroviaria - rallentamenti fino a 30 minuti per un treno ad alta velocità, un Intercity e 6 regionali - e lunghe attese dei cittadini dietro le sbarre abbassate del passaggio a livello in prossimità del quale, nonostante le barriere chiuse, i convogli hanno marciato in sicurezza per poi accelerare subito dopo il transito della testa del treno oltre il passaggio a livello.
Sul posto, come in precedenti occasioni, sono giunti tecnici di Rete ferroviaria italiana per riparare il guasto procurato al sistema di tecnologia integrativa dedicata al rilevamento di ostacoli nell'area delimitata dalle barriere chiuse.
(foto di repertorio)
