ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Occupazione di via Olanda, cinque condanne e pene per complessivi cinque anni

Cinque condanne complessive, con pene varianti fra 8 mesi e poco più di 2 anni di reclusione. Non luogo a procedere per il sesto imputato, nel frattempo deceduto, ed una pioggia di spese, la maggiore delle quali potrebbe profilarsi con un separato rito civile in favore del Comune di Trani, costituito nel giudizio.

È questo il quadro che emerge dalla sentenza pronunciata dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Trani, Marina Chiddo, al termine del rito abbreviato riferito all'occupazione abusiva di una casa popolare in via Olanda, avvenuta il 20 giugno 2018.

Quattro persone sono stati dichiarate colpevoli di violazione di domicilio continuata in concorso e, riconosciute le circostanze attenuanti generiche ed applicata la diminuente per il rito abbreviato, condannati tutti ad otto mesi di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali, con pena sospesa. Nessuna sospensione di pena, invece, per il quinto imputato, una donna condannata per gli stessi capi d'accusa, ed altri, a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni e 3.000 euro di multa, oltre a pagamento delle spese processuali.

I primi quattro dovranno risarcire i danni arrecati al Comune di Trani, costituito parte civile, da liquidarsi in separato giudizio, nonché pagare le spese di costituzione e difesa sostenute dalla stessa parte civile e dalla parte privata presente nel processo (uno dei figli figlio della persona cui gli imputati sottrassero la casa), fissata in 900 euro. Le motivazioni saranno rilasciate entro 90 giorni.

Secondo l'impostazione accusatoria, in concorso fra loro, gli odierni condannati si introducevano clandestinamente nella proprietà privata del legittimo assegnatario, Felice Gusmai, 89 anni, approfittando del ricovero in ospedale di quest'ultimo e, contro la volontà tacita della parte offesa, con violenza danneggiavano la serratura e asportavano la parte muraria adiacente la stessa. Una volta invaso l'appartamento, lo occupavano traendone anche profitto mediante risparmio della spesa relativa al pagamento del canone di locazione. L'immobile è un alloggio di edilizia residenziale popolare di proprietà dell'Agenzia regionale per la casa e l'abitare (Arca Puglia).

Il legittimo assegnatario, come detto, era ricoverato in ospedale e così l'appartamento in quel momento era libero da persone e per gli occupanti fu persino agevole prenderne possesso: vi alloggiarono dal 20 giugno al 26 novembre 2018, giorno dello sgombero forzoso autorizzato dall'autorità giudiziaria, e che richiese l'intervento di un centinaio di operatori fra forze dell'ordine, vigili del fuoco, personale del 118 e dei servizi sociali.

Gli elementi probatori che hanno portato alla decisione del Gup sono stati annotazioni di polizia giudiziaria, intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati telefonici, sommarie informazioni rese dalla persona offesa e dagli altri occupanti delle abitazioni di via Olanda.

Si è trattato dell'occupazione abusiva più drammatica fra quelle che si sono succedute a Trani in questi ultimi anni. Dopo la violazione del domicilio, Gusmai fu dimesso dall'ospedale ma la sua casa era ancora occupata e la famiglia dovette autotassarsi per trasferirlo in una struttura,a Margherita di Savoia, che potesse in qualche modo dargli il conforto che le mura domestiche non gli avrebbero più dato. A completare l'opera, da lì a poco, la disdetta formale dell'assegnazione, che la pubblica accusa ha sostenuto avvenne a seguito di minacce subite dai figli del signor Gusmai: Felice rinunciò al «suo» appartamento perché occupato da altri con forza e protervia.

Da quel momento il signor Gusmai non sarebbe stata più la stessa persona. Dopo l'operazione, il braccio di Felice non riprese mai più la piena funzionalità e, insieme con il disagio fisico, sarebbe subentrato quello psicologico. Felice Gusmai si spense, sempre nella struttura di Margherita di Savoia, il 28 marzo 2019 a 90 anni, in un dolore silenzioso e lontano dal clamore della cronaca di quei giorni.


Notizie del giorno

Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»