Proprio mentre nelle sale cinematografiche approda il film di Michele Placido “Eterno visionario”, incentrato sulla figura di Luigi Pirandello, per il secondo spettacolo della rassegna “venerdì a teatro” va in scena un’opera dell’autore siciliano, “Così è se vi pare”, per la regia di Angelo Germoglio, a cura della compagnia “Luna nova”, di Napoli.
Il tema centrante è la verità: esiste? Essa non emerge: è confusa, folle, impalpabile. Chi la dice? La signora Frola o il signor Ponza?
«Ho scelto, a giusta ragione e per mia convinzione – ha detto il regista – che i personaggi si muovessero in un ambiente dove anche fisicamente la verità si infrangesse e si riflettesse senza essere mai la stessa».
«Quasi tutti i personaggi – prosegue Germoglio – saranno inconsapevolmente alla ricerca di un senso e di un perché della loro vita, si porranno come giudici dell’esistenza dell’altro. L’ansia di sapere, la brama smaniosa, sostenuta da un egoismo sfrenato li porterà a non riconoscere la triste e dolorosa umanità che li circonda. Non si fermeranno nemmeno davanti alla presunta follia».
Un testo non facile ma ben espresso da tutti gli attori per un autore conosciuto in tutto il mondo e insignito del premio Nobel per la letteratura.
I prossimi appuntamenti della rassegna, organizzata dalla Compagnia dei Teatranti e dal Comune di Trani con il patrocinio dell’Unione italiana libero teatro e il sostegno degli sponsor sono “Na campagnata ‘e tre disperate” il 22 novembre; “Un’ora di tranquillità” il 6 dicembre; “Ombre nella casa di vetro” il 20 dicembre.
Redazione del Giornale di Trani- FEDERICA PORCELLI


