È ufficialmente partito a Trani il nuovo servizio di assistenza specialistica per studenti con disabilità, che introduce un modello più personalizzato e potenziato di supporto educativo. «Possiamo dire con orgoglio che finalmente ogni ragazzo riceverà un intervento adeguato alle proprie necessità», ha dichiarato il vicesindaco con delega alla diversa abilità, Fabrizio Ferrante, annunciando la prima applicazione del regolamento approvato dal Consiglio comunale.
La principale novità riguarda l’aumento delle ore di assistenza individuale: non più tre ore uguali per tutti, ma un monte orario variabile fino a sette ore settimanali, in base alle esigenze certificate. Ferrante ha smentito le voci su presunti tagli, chiarendo che «tutti i ragazzi con disabilità certificata hanno il proprio educatore a scuola».
Prevista anche la possibilità di deroghe per casi non ancora certificati ma con necessità evidenti, grazie alla collaborazione tra Comune, Piano sociale di zona Trani-Bisceglie, Asl Bt e scuole. «Siamo pronti a introdurre rapidamente eventuali correttivi – ha aggiunto – per garantire il benessere di ogni studente».
Il nuovo corso dell’inclusione arriva dopo il ritiro, da parte della minoranza, della mozione di modifica al regolamento, segno di un clima di confronto costruttivo con l’amministrazione. «Da quest’anno – conclude Ferrante – l’inclusione fa un salto di qualità: un intervento specialistico di sei o sette ore significa integrazione reale e crescita per i nostri ragazzi».
