ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Lupo e le Olivetti, al Polo museale il fascino delle macchine per scrivere: memorie che risuonano

C’era una luce calda, quasi dorata, che accarezzava le vetrine del Polo Museale di Trani – Museo della Macchina per Scrivere.

Lì dentro, le antiche Olivetti dormivano come creature d’altri tempi, testimoni silenziose di lettere mai spedite, romanzi immaginati, segreti battuti su carta fragile. Poi, d’un tratto, quella quiete si è animata: le parole di Giuseppe Lupo hanno risvegliato le macchine, come se ogni tasto, ogni inchiostro, avesse aspettato proprio quella voce per tornare a vibrare.

Con il suo nuovo romanzo, “Storia d’amore e macchine da scrivere” (Marsilio, 2025), Lupo ha accompagnato il pubblico in un viaggio sospeso tra ricordo e invenzione, dove la scrittura non è solo gesto, ma emozione, respiro, tempo che si dilata.

Parlava, lo scrittore, con la calma di chi conosce il peso delle parole: raccontava di amori che si consumano piano, come i nastri d’inchiostro, di memorie che non si spengono, di quella fragile magia che nasce quando il pensiero diventa suono, e poi parola.

Nel museo, ogni rumore di tasto sembrava un battito del cuore. La serata non era più soltanto una presentazione, ma un piccolo rito collettivo: un atto di fedeltà alla parola scritta, un modo per ricordare che anche nell’era del digitale c’è ancora spazio per l’attesa, per la lentezza, per l’imperfezione che rende vera la scrittura.

Attorno, le macchine brillavano di una luce discreta. Accanto ad esse, la mostra “Donne in Olivetti” raccontava altre storie – quelle di mani femminili che, con grazia e rigore, hanno dato forma al pensiero e al lavoro, diventando simboli di libertà e creatività.

Tra il pubblico, i ragazzi del Liceo “de Sanctis” di Trani ascoltavano con attenzione: generazioni diverse unite dallo stesso stupore, dallo stesso desiderio di capire da dove nascano le storie. E forse, in quel momento, qualcuno ha immaginato di voler scrivere anche la propria.

La serata si è conclusa con un silenzio che aveva il peso della gratitudine. Poi, un suono lieve: il clic metallico di una Lettera 22 che rompe la quiete e chiude il cerchio. Come un battito antico che ancora resiste, ricordandoci che l’amore per la scrittura – quella vera, fatta di dita e di respiro – non smette mai di cercare la sua voce.

Un ringraziamento particolare va al Dirigente del Liceo “de Sanctis” di Trani, prof. Nicola Valente, e alle docenti Di Gregorio, Porcelli, Labianca Spadavecchia e De Gennaro, presenti con le loro classi. La loro partecipazione attenta e sensibile ha contribuito a rendere l’incontro un significativo momento di cultura, ascolto e condivisione.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi