Dopo il grave episodio di violenza avvenuto nel centro di Trani, è intervenuta Raffaella Caifasso, presidente dell’associazione ConTeStoLab di Trani, Bisceglie e Ruvo di Puglia, impegnata da anni nel supporto a ragazzi autistici e fragili.
"Come genitore di un ragazzo disabile mi vengono i brividi. È vero che non lo manderei mai da solo perché viviamo in un mondo di cattiveria dove non si capisce più niente.
Celebriamo le giornate dei calzini spaiati, della disabilità e poi la verità è che un gruppo di ragazzini picchia in maniera violenta un loro coetaneo più fragile. È il fallimento della società tutta perché se non riusciamo ad inculcare il valore della solidarietà nei nostri ragazzi stiamo davvero fallendo e non c'è la possiamo prendere con nessuno se non con noi genitori che dovremmo educare meglio i nostri figli. Da quando è successo l'episodio di violenza non faccio altro che piangere, specie se penso che quel ragazzo poteva essere mio figlio.
Aver avuto la prontezza di ripredere la violenza che stavano facendo è una vergogna. Non fate agli altri quello che non vorreste fosse fatto a te, specie se gli altri sono persone fragili. Solo così il mondo e noi stessi saremo migliori".
