ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

GdF Bari scopre arsenale e parti di auto rubate in un complesso di Trani

Nel corso della quotidiana attività finalizzata ad assicurare il costante controllo economico del territorio lungo l’intera direttrice adriatica rientrante nell’area di competenza (provincie di Bari e Barletta-Andria-Trani), l’attenzione dei militari del Gruppo Pronto Impiego Bari è stata richiamata da un complesso immobiliare, con ogni probabilità destinato a residenza estiva, nell’agro di Trani protetto, lungo i muri perimetrali, da un sofisticato sistema di videosorveglianza.

Gli approfondimenti sviluppati a posteriori tramite interrogazioni alle banche dati in uso al Corpo hanno dato conferma al preliminare interesse investigativo sul complesso immobiliare individuato, costituito da diverse pertinenze, oltre che da un corpo centrale, risultato riconducibile ad alcuni noti pregiudicati locali, in un recente passato coinvolti in fatti di cronaca giudiziaria legati a traffico di sostanze stupefacenti.

Le successive attività di ricognizione aerea, condotte con l’ausilio della Sezione Aerea del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, hanno consentito di mappare con maggior dettaglio l’intera struttura, riscontrando, attraverso specifiche attività di osservazione, l’esistenza di diversi manufatti nonché parti di auto depositate.

Sulla base degli elementi acquisiti e tenuto conto della circostanza che l’immobile era stato già oggetto di attività di indagine in quanto utilizzato per produzione di sostanze stupefacenti e in considerazione della riconducibilità a soggetti gravati da specifici precedenti penali, i Baschi Verdi del Comando Provinciale di Bari hanno dato corso a una perquisizione locale all’esito della quale è stato possibile rinvenire, abilmente occultati all’interno di alcune strutture precarie insistenti sul suolo, diverse parti di autovetture riconducibili ai modelli Fiat 500L di colore bianco, Fiat 500 Abarth di colore blu elettrico e Peugeot 208 sempre di colore bianco, con ogni probabilità frutto di attività furtiva e pronte per essere destinate al mercato illegale della ricambistica auto.

Inoltre, all’esito di ulteriori e più approfondite ricerche sono state rinvenute n. 2 pistole in buono stato di conservazione e numerose munizioni di vario calibro, oltre a n. 2 ordigni esplosivi di preparazione artigianale unitamente ad alcune casacche contraffatte, riportanti i segni distintivi della Guardia di finanza.

Nel corso delle operazioni è stato richiesto l’ausilio delle unità cinofili specializzate antiesplosivo dell’Arma dei Carabinieri unitamente a militari specializzati artificieri in servizio presso il Comando Provinciale dell’Arma di Bari che hanno proceduto a far brillare cautelativamente l’esplosivo rinvenuto, dimostrandone l’elevato potenziale deflagrante.

I due responsabili individuati sono stati deferiti in stato di libertà alla competente A.G. per i reati di cui agli artt. 81 (concorso formale, reato continuato)110 (concorso nel reato), 648 (ricettazione), art. 2 L. 895/67, (detenzione illegale di armi da guerra, munizioni da guerra, esplosivi, aggressivi chimici o congegni micidiali) art. 23 L. 110/75 (armi clandestine) e art. 697 c.p. (detenzione abusiva di armi).

Si precisa che il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, le ipotesi di accusa dovranno essere valutate e eventualmente trovare conferma nella fase processuale con il contributo della difesa, dovendosi presumere l’innocenza degli indagati sino alla irrevocabilità della eventuale sentenza di condanna.

L’intervento svolto si inquadra nell’ampia azione condotta dal Corpo nelle molteplici attività di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, al fine di contrastare i sempre più crescenti fenomeni di illegalità sul territorio assicurata anche attraverso una costante e dinamica attività di controllo del territorio a contrasto di qualsivoglia forma di illiceità.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca