«La più importante eredità che lascerò al prossimo sindaco è un bilancio sano, trasparente e in ordine». Con queste parole il sindaco, Amedeo Bottaro, ha concluso il suo ultimo intervento in consiglio comunale dopo undici anni di mandato. Ciò durante la discussione sul rendiconto 2025, rivendicando undici anni di gestione finanziaria prudente e difendendo le scelte della propria amministrazione di fronte alle critiche dell'opposizione.
LA FINANZA CREATIVA
Il filo conduttore dell'intervento di Bottaro è stata quella che lui stesso ha definito «finanza creativa», intendendo con essa la capacità di realizzare opere pubbliche senza attingere alle risorse proprie del Comune, ma reperendo finanziamenti da altri enti pubblici. Un approccio che, a suo dire, ha consentito di portare a compimento interventi significativi senza gravare sul bilancio cittadino. L'unica eccezione, ha ricordato il sindaco, è rappresentata da Piazza Gradenico, fortemente voluta sin dall'inizio del mandato e finanziata con fondi comunali.
I QUATTRO PARCHI E IL MERCATO COPERTO
Tra le opere di cui l'amministrazione uscente rivendica la paternità figurano i quattro parchi cittadini realizzati in via delle Tuffare, via Polonia, via Grecia e via Andrea. Bottaro ha ricordato che queste opere avrebbero dovuto essere realizzate dalla precedente amministrazione di centrodestra con gli oneri di urbanizzazione che, tuttavia, non erano mai stati riscossi ai costruttori. «Chi ha fatto costruire palazzi - ha sottolineato - non ha realizzato le opere pubbliche necessarie, lasciando la gente in condizioni difficili». Allo stesso modo, il mercato coperto attualmente in costruzione è stato presentato come un intervento realizzato senza l'impiego di un solo euro di fondi propri.
IL PARCHEGGIO DELLA STAZIONE
Bottaro si è soffermato anche sul parcheggio della stazione, opera ferma dagli anni Novanta e caratterizzata, a suo dire, da gravi difetti tecnici imputabili alle amministrazioni precedenti, in particolare problemi di impermeabilizzazione e di progettazione. La giunta uscente, ha spiegato, si è fatta carico delle opere di risanamento e messa a norma necessarie per completare l'intervento. Il sindaco ha però tenuto a precisare che non vede alcun problema se l'inaugurazione di quest'opera, così come quella di Piazza Gradenigo, dovesse slittare di qualche settimana rispetto ai tempi previsti.
IL MESSAGGIO POLITICO
Sul versante politico, Bottaro ha risposto alle critiche dell'opposizione, invitandoli a concentrarsi su ciò che intendono fare per il futuro della città piuttosto che insistere nel censurare l'operato della sua giunta. Ha ricordato che Trani ha già espresso per due volte la propria fiducia alla sua amministrazione, con un margine addirittura cresciuto alla seconda tornata elettorale. Quanto alla situazione interna alla maggioranza, il sindaco ha chiarito che il patto con la coalizione resterà valido fino alla fine del mandato, precisando che eventuali evoluzioni politiche all'interno dello schieramento sono fisiologiche in democrazia e non vanno assimilate a lacerazioni insanabili: «Ci sono avversari politici - ha detto - non nemici».
IL RINGRAZIAMENTO AGLI UFFICI
Prima di concludere, il sindaco ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico agli uffici comunali, in particolare all'ufficio ragioneria e ai revisori dei conti, per il lavoro svolto con diligenza e professionalità nel corso degli anni. Un contributo che, a suo avviso, ha reso possibile mantenere i conti dell'ente in uno stato di ordine e trasparenza che considera, appunto, il lascito più duraturo del proprio mandato.
