Si concluderà domani, martedì 12 maggio 2026, alle ore 16, presso l’Auditorium del Liceo Statale “Carlo Troya” di Andria, il progetto “Corsa dei Mille – Corsa di Miguel”, iniziativa che quest’anno ha coinvolto migliaia di studenti pugliesi e che ha visto una forte partecipazione delle scuole della provincia Bat, con Trani tra le realtà più attive e rappresentative.
Dopo il grande entusiasmo registrato durante tutte le fasi della manifestazione – con oltre tremila partecipanti nella sola provincia di Barletta-Andria-Trani – la cerimonia di premiazione rappresenterà il momento conclusivo di un percorso sportivo ed educativo volto a unire giovani, scuole e territori in nome dei valori dello sport e della memoria.
Nel corso dell’evento saranno premiati gli studenti pugliesi che si sono distinti alle finali nazionali disputate il 20 marzo scorso a Roma, nello Stadio delle Terme di Caracalla. Tra i protagonisti della giornata spiccano numerosi studenti e docenti provenienti dagli istituti scolastici di Trani, che hanno contribuito in maniera significativa al successo dell’iniziativa sul territorio.
Ad accogliere autorità, dirigenti scolastici, docenti e studenti saranno il sindaco di Andria Giovanna Bruno e la dirigente scolastica del Liceo “Troya”, Dora Guarino. Attesa inoltre la presenza del giornalista sportivo Valerio Piccioni, ideatore della “Corsa di Miguel”, insieme ai rappresentanti del CONI, della Fidal Puglia, dell’Ufficio scolastico regionale, della Fondazione Pietro Mennea e dell’associazione Paideia.
La manifestazione si conferma sia come un appuntamento sportivo, sia come un importante momento di riflessione civile e culturale. Ergo, la “Corsa di Miguel”, nasce per ricordare Miguel Benancio Sánchez, maratoneta e poeta argentino desaparecido durante la dittatura militare. Egli è divenuto simbolo di libertà, amicizia e partecipazione.
Un messaggio che le scuole pugliesi – e in particolare quelle della Bat e di Trani – hanno saputo raccogliere con entusiasmo, trasformando la corsa in un’occasione di crescita collettiva e condivisione. La cerimonia di Andria sarà dunque anche una festa del territorio, capace di valorizzare l’impegno delle comunità scolastiche e dei giovani protagonisti di questa esperienza.
