Nel salone delle feste dello Sporting Club, domenica 10 maggio, si è vissuta una serata intensa e partecipata, dove poesia, musica e parole hanno creato un clima di ascolto autentico e condivisione emotiva. Un incontro semplice ma profondo, capace di coinvolgere il pubblico attraverso versi, riflessioni e momenti di grande sensibilità umana.
In un tempo spesso dominato dalla fretta e dal rumore, la poesia ha ritrovato il suo spazio naturale: quello dell’ascolto. Per qualche ora, il pubblico si è lasciato guidare in un viaggio interiore dove i versi hanno saputo fermare il tempo, restituendo valore alle emozioni più profonde e alle fragilità che appartengono a ciascuno di noi. Perché la poesia, prima ancora di essere scrittura, è uno sguardo sul mondo: un modo delicato e potente di dare voce a ciò che spesso resta nascosto nel cuore.
A condurre la serata sono stati il prof. Gianni De Iuliis, Giuseppe Laurora (Isim) e Antonio Notarpietro(Kantoine), accompagnando il pubblico lungo un percorso artistico intenso e partecipato. Le interpretazioni musicali di Francesco Anzelmo e Loredana Chieppa hanno dialogato armoniosamente con le letture poetiche, creando un intreccio capace di toccare corde intime e universali.
Sul palco si sono alternate le voci dei poeti : Aurora Bucci, Mariangela Caputo, Giovanna Cormio, Michele Crupi, Marco Curci, Piero De Cillis, Lea De Cristofaro, Nicola De Lucia, Raffaella Lavacca, Chiara Leuci, Daniele Marrone, Mariangela Miceli, Pasquale Miranda, Francesca Musacco e Luigi Scortichini ciascuno portatore di un frammento di vita, di un ricordo, di una visione. Ed è proprio questo il miracolo della poesia: trasformare esperienze personali in emozioni collettive, rendendo universale anche il sentimento più intimo.
Nel corso dell’incontro è stata presentata anche l’attività dell’Associazione culturale «Il Calamaio» e il concorso nazionale di poesia «Oasi», promosso dalla stessa associazione: un progetto nato a Trani ma pensato per aprirsi a una dimensione più ampia, coinvolgendo autori e appassionati da tutto il territorio nazionale. Particolarmente emozionante il contributo dei membri della giuria : Gaetano Attivissimo, Mina Leuci, Angela Mercorio, Alessandra Rondinone, Cinzia Montedoro con un componimento scritto dalla stessa e letto da sua figlia Francesca, così come l’omaggio al prof. Mimì Di Palo proposto da Francesco Squatriti insieme a Enzo Matichecchia, presente all’evento anche la famiglia del compianto professore.
In un mondo che corre veloce, eventi come «La poesia è un’oasi» ricordano quanto sia importante fermarsi ad ascoltare. Perché nei versi vive ancora la capacità di riconoscersi umani, vicini, profondamente vivi. A chiudere la serata è stato il prof. Gianni De Iuliis con la lettura della celebre poesia I poeti lavorano di notte di Alda Merini, un momento che ha raccolto in pochi versi il senso più profondo dell’intero incontro.
Le parole della Merini hanno ricordato come la poesia nasca spesso nel silenzio, nei momenti più intimi e nascosti dell’esistenza, lontano dal rumore quotidiano. Eppure proprio da quel silenzio riesce a emergere una voce capace di arrivare agli altri con forza straordinaria. È questo il valore autentico dell’arte poetica: trasformare emozioni, fragilità e pensieri in qualcosa di condiviso, creando legami invisibili tra chi scrive e chi ascolta.
La chiusura della serata ha lasciato nel pubblico una sensazione di intensa partecipazione, confermando ancora una volta come la poesia continui a essere uno spazio necessario di verità, memoria e umanità.











