A quasi un anno dalla chiusura al traffico automobilistico del passaggio a livello di Trani, è comparso il cartello di cantiere per l’opera di soppressione sulla linea Bologna-Lecce, ma i lavori restano sostanzialmente fermi a causa delle prescrizioni imposte dalla Soprintendenza nell’area di Parco Petrarota e Villa Bini. Il progetto, da quasi 5 milioni di euro, prevede la realizzazione di un sottovia carrabile e pedonale con una durata stimata di 600 giorni.
L’appalto è affidato a un raggruppamento di imprese guidato da Macfer e Cioce Giovanni Costruzioni, con Rfi come committente. Tuttavia, il nodo dello spostamento dei sottoservizi e la tutela delle alberature e del muro di cinta del parco continuano a rallentare il cronoprogramma.
Nel frattempo emerge anche un effetto positivo dello stallo: il Comune avrebbe risparmiato circa 150mila euro. Il sindaco Amedeo Bottaro aveva infatti ottenuto da Rfi di mantenere aperto il passaggio pedonale fino all’effettivo avvio dei lavori sui sottoservizi. Una scelta che ha evitato l’attivazione di un servizio navette da circa 500 euro al giorno, mai resosi necessario vista la lentezza del cantiere.

