Con un reddito medio dichiarato di circa 19.157 euro nel 2024, la provincia di Barletta-Andria-Trani resta nelle ultime posizioni delle classifiche nazionali sui redditi Irpef. È quanto emerge dall’analisi decennale pubblicata dal Sole 24 Ore, che fotografa un Mezzogiorno ancora in difficoltà rispetto al Centro-Nord.
Nonostante nella Bat il reddito nominale sia cresciuto del 28% dal 2015 al 2024, l’aumento non ha compensato l’inflazione: in termini reali il potere d’acquisto è diminuito. Il quadro riflette le criticità strutturali del Sud, segnato da crisi industriali, calo occupazionale e debole crescita economica.
Secondo il quotidiano economico, nelle aree meridionali pesa anche la minore compliance fiscale, con una quota di economia sommersa che incide sui redditi ufficialmente dichiarati. Né i fondi del Pnrr, pur consistenti, sembrano aver prodotto effetti significativi sui redditi medi della provincia, dove resta centrale il tema della capacità di spesa e progettazione. Dieci anni di dati confermano così un divario territoriale che continua a non ridursi.
